Il destino dell’Ecoquartiere San Rocco torna al centro dell’attenzione con la notizia della messa all’asta di diversi lotti edificabili. Una situazione che solleva interrogativi sulla futura destinazione dell’area e sulle possibili trasformazioni urbanistiche. A sollevare il dibattito è il Circolo Legambiente Lamone Faenza, che pone una riflessione sul valore ambientale e sociale di questa zona e sulle scelte che l’amministrazione comunale dovrà affrontare.

Ecoquartiere San Rocco: la situazione attuale

Secondo le informazioni raccolte da Legambiente Faenza, l’asta riguarda 9 lotti su 13 dell’area originariamente destinata all’Ecoquartiere, frutto della partecipazione del Comune di Faenza al bando regionale “Contratti di quartiere”.

Nel dettaglio:

2 lotti comprendono 68 appartamenti e 72 posti auto, già edificati e abitabili.

7 lotti (per circa 10.000 mq edificabili) sono attualmente non urbanizzati e in stato di abbandono. Alcuni di questi erano stati oggetto di progetti preliminari e assegnazioni con bando pubblico, ma i lavori sono stati interrotti.

La vicenda dell’Ecoquartiere è segnata da complesse vicissitudini, tra cui l’interdittiva antimafia del 2017 che ha coinvolto la società incaricata della costruzione, la San Rocco Faenza Case.

Le domande di Legambiente

L’associazione si interroga sulle regole urbanistiche che guideranno il futuro dell’area. Sarà necessario rispettare i progetti originari o saranno possibili modifiche sostanziali?

Inoltre, vista la scarsa necessità di nuove residenze in città e la posizione particolare dell’area – tra la ferrovia e l’ex area Zanzi, già destinata a nuove costruzioni – Legambiente avanza una proposta alternativa ovvero trasformare l’area in un grande parco urbano.

Un’ipotesi che potrebbe prevedere anche spazi dedicati alla produzione ortofrutticola, gestiti da associazioni, con un impatto positivo sul territorio e sulla qualità della vita dei cittadini.

Il ruolo dell’amministrazione comunale

Per Legambiente è fondamentale che l’amministrazione comunale fornisca informazioni chiare ai cittadini su quali scenari possano prospettarsi per l’Ecoquartiere San Rocco. La gestione di quest’area potrebbe diventare un’opportunità per valorizzare il verde urbano e promuovere un modello di sviluppo sostenibile, in linea con le esigenze della città.