La società Faenza Spurghi guarda al futuro con la consapevolezza che la propria struttura può affrontare con sicurezza il mercato dei servizi sulla base di importanti standard qualitativi.

In questo contesto, si inserisce una rilevante novità. All’amministratore Camuffo Canzio, noto imprenditore faentino alla guida della società dal 2001, si è affiancato come co amministratore il figlio Matteo, nell’ottica di una divisione dei poteri operativi volta a strutturare una organizzazione ancora più efficace e in grado di affrontare la crescente complessità del mercato.

Camuffo Matteo raccoglie l’incarico dopo oltre 20 anni vissuti in azienda svolgendo vari ruoli interni fino a raggiungere una formazione professionale completa.

La storia di Faenza Spurghi. In sei anni addetti passati da 18 a 33 e volume d’affari triplicato

In quasi trent’anni di attività Faenza Spurghi è diventata un punto di riferimento per la capacità di eseguire interventi con tempestività nel settore servizi spurghi e smaltimento rifiuti speciali.

La ristrutturazione della sede di via Piani prevede la possibilità di una futura espansione nelle due aree vicine da poco acquisite e nuovi spazi per il sempre crescente numero di personale,  passato in sei anni da 18 a 33 addetti, e di automezzi, da 8 a 14, tutti dotati di attrezzatura specifica.

gruppo faenza spurghi

La crescita di struttura e organico segue di pari passo quella del volume d’affari che in dieci anni è quasi triplicato grazie all’ampliamento della base dei clienti e dell’area d’intervento, ora diffusa su un territorio molto vasto che da Faenza si estende al confine toscano, a Imola e il bolognese, scendendo fino a Ravenna e litorali passando da Lugo, Bagnacavallo e Russi, toccando anche la provincia di Pesaro.

Oggi l’azienda è alla ricerca di tre figure professionali per completare il proprio organico: un’autista, un’impiegata/o tecnico e un profilo con esperienza da idraulico.

L’ampliamento della gamma dei servizi

Faenza Spurghi Srl è stata costituita nel marzo del 1997 dalla trasformazione della ditta Manutencasa, concentrando inizialmente il perimetro dell’attività sui servizi di spurgo civile e pulizie industriali.

Nel tempo l’impresa ha ampliato la gamma dei servizi connessi: da video ispezioni delle condutture (anche con droni, rilevatore di segnale e registrazione digitale), lavaggi ad alta pressione (piazzali, strade, monumenti, pareti, pannelli fotovoltaici), raccolta e trasporto di rifiuti liquidi e solidi anche pericolosi e in adr con consulenza gratuita per definizione del rifiuto e gestione ottimale.

Dal 2012 la ditta è operativa anche con il proprio impianto di trattamento che ha permesso di acquisire nuovi mercati e dare massima flessibilità all’organizzazione dei servizi in reperibilità o emergenziali.

Un punto di forza è proprio il servizio di reperibilità notturna e festiva 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno: una garanzia e una sicurezza per il cliente a cui vengono proposti anche abbonamenti periodici per il controllo gratuito dell’impianto fognario.

Altri servizi accessori offerti riguardano alcune attività come in particolare: ricerca di perdite su acquedotti, impianti fognari, antincendio, termosanitari e di distribuzione del gas; assistenza e consulenza tecnica per analisi chimico-fisico- biologiche e per la dismissione di cisterne di carburante; disinfestazioni di insetti volanti e striscianti.

L’impegno di Faenza Spurghi durante l’alluvione

Nei giorni di massima emergenza l’intero personale dell’azienda, dagli addetti agli spurghi alle impiegate e impiegati in ufficio, si è reso disponibile sette giorni su sette nelle operazioni di pulizia e rimozione del fango manifestando senso di appartenenza e responsabilità.

intervento alluvione
via Fadina, alluvione, ripristino, cantine ancora allagate, foto Stefano Tedioli

L’azienda ha avuto un ruolo centrale nell’organizzazione, sia direttamente con i propri mezzi, sia a sostegno quotidiano del coordinamento delle attività in tutti i Comuni dell’Unione della Romagna Faentina e limitrofi grazie alla propria rete di relazioni e rapporti di lavoro, coinvolgendo e supportando imprese di settore specializzate arrivate da tutta Italia a dare il proprio contributo.

Un impegno che prosegue ancora oggi collaborando con gli Enti, in particolare i Comuni, che si occupano delle opere di ripristino e ricostruzione.