Un uomo residente nel lughese è stato arrestato con l’accusa di aver raggirato più vittime, soprattutto donne, attraverso il meccanismo della “truffa sentimentale”. Conosciute online o nella vita reale, conquistava la fiducia delle sue vittime per poi ottenere ingenti somme di denaro con false promesse. Ora si trova agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

L’indagine e l’arresto

Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Ravenna e della Compagnia di Lugo al termine di una articolata attività di indagine, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare, emessa dall’ufficio GIP del Tribunale di Ravenna, arrestando un uomo di mezza età, residente nel lughese, poiché ritenuto responsabile di “truffa sentimentale” nei confronti di due donne.

L’indagine è partita dopo la denuncia di una delle vittime, che aveva avviato una relazione sentimentale con l’uomo, durante la quale, lui l’avrebbe convinta a prestargli ingenti somme di denaro, con la promessa di restituzione, argomentando asserite difficoltà economiche, tasse da pagare, e per gravi problemi di salute con conseguenti costose cure da sostenere, fino anche a prospettare intenti suicidi.

La stessa vittima lo descriveva come galante, molto attraente e sempre presente tanto che, nel giro di poco tempo se ne innamorava perdutamente.

Nel corso dell’inchiesta è emersa una seconda vittima che, irretita e intenerita da sinceri sentimenti affettivi, dopo aver intrapreso una relazione sentimentale, sostanzialmente con le medesime modalità, anch’ella aveva prestato somme di denaro all’uomo che non aveva più restituito, nonostante i diversi solleciti. L’autore avrebbe anche minacciato di avviare azioni legali e diffide nei confronti delle vittime, argomentando presunte minacce, e diffamazioni, tentando di farle indurre a desistere.

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Una truffa seriale e il sospetto di altre vittime

Dall’attività posta in essere dagli inquirenti sarebbe emerso che si era di fronte a un uomo dedito alla commissioni di truffe seriali il quale, almeno negli ultimi dieci anni, con diversi pretesti, sia riuscito a impossessarsi di cospicue somme di denaro soprattutto, ma non solo da donne, sistematicamente corteggiate e frequentate, anche clandestinamente, ma anche proponendo investimenti finanziari a uomini suoi conoscenti che hanno visto sfumare nel nulla importanti capitali, talvolta anche presi in prestito, trovandosi loro realmente in difficoltà per il maltolto.

Secondo le forze dell’ordine, non si può escludere che possano ancora esserci uomini o donne che raggirati dall’uomo, presentatosi di volta in volta come avvocato, procacciatore di affari, businessman, paziente oncologico, imprenditore affermato, soggetto gravemente malato per patologie cardiache, non abbiano a tutt’oggi formalizzato denuncia per pudore o per timore di possibili ripercussioni. Il dato oggettivo emerso è che l’uomo, negli ultimi anni, abbia vissuto di espedienti, soprattutto impossessandosi del denaro prestato o ceduto con false promesse.

Il fenomeno del “love scam”

Questa tipologia di truffa, nota come “love scam”una forma di raggiro a scopo di lucro commesso ai danni di persone vulnerabili che si consuma nel contesto di una relazione affettiva, spesso utilizzando strumenti virtuali. Nel caso di specie l’autore avrebbe conosciuto alcune vittime attraverso i social network, salvo poi concretizzare con frequentazioni reali le donne adescate.

Considerata la serialità dei reati e il rischio di reiterazione e inquinamento delle prove, il Giudice per le indagini preliminari ha accolto la richiesta della Procura della Repubblica di Ravenna, disponendo per l’uomo gli arresti domiciliari con l’applicazione del dispositivo di controllo elettronico.