Ieri mattina nella Cappella Sistina, Papa Francesco ha battezzato 21 bambini, nella festa liturgica del Battesimo del Signore. “Chiediamo al Signore che loro crescano nella fede, nella vera umanità, nella gioia della famiglia”, ha aggiunto Francesco: “E adesso continuiamo”.

L’attenzione del Papa per i bimbi battezzati: “Se hanno fame, allattateli. Oggi comandano loro”

“È importante che i bambini si sentano bene”. Il Papa ha iniziato con queste parole, pronunciate a braccio, la Messa celebrata nella Cappella Sistina.

 “Se hanno fame, allattateli; se hanno freddo, cambiateli”, ha aggiunto, sempre a braccio: “L’importante è che si sentano a loro agio. Oggi comandano loro. Oggi ognuno di voi genitori, e la Chiesa stessa, dà il dono più grande, il dono della fede, ai bambini”, ha poi sottolineato, riferendosi alla liturgia.

All’Angelus: “Ci sentiamo amati e accompagnati da Dio?”

“Ognuno di noi ricorda la data del nostro battesimo? Questo è molto importante – ha concluso con questa domanda a braccio l’Angelus in piazza San Pietro, dopo aver battezzato 21 bambini nella Cappella Sistina -. E se non la ricordiamo, quando torniamo a casa chiediamo ai genitori, ai nonni e festeggiamo la data come un nuovo compleanno”.

La festa liturgica , ha detto Francesco, “ci fa contemplare il volto e la voce di Dio, che si manifestano nell’umanità di Gesù”. “Ci sentiamo amati?”, l’altra domanda del Papa: “Io mi sento amato e accompagnato da Dio o penso che Dio sia distante da me?”, ha chiesto il Papa ai fedeli: “Siamo capaci di riconoscere il suo volto in Gesù e nei fratelli? Siamo abituati ad ascoltare la sua voce?” .

Agensir