La comunità di Modigliana si prepara a celebrare il Giorno della Memoria con un programma di eventi che invita a riflettere sul dramma dello sterminio nazifascista e sull’importanza della memoria storica. Tra commemorazioni, proiezioni cinematografiche e una presentazione letteraria, i cittadini sono chiamati a partecipare per ricordare le vittime della Shoah e onorare coloro che si opposero alla barbarie.

Domenica 26 gennaio: omaggio a suor Benedetta Pompignoli

Le celebrazioni si apriranno domenica 26 gennaio alle 10.30 in piazza Cesare Battisti con un momento commemorativo presso la stele dedicata a suor Benedetta Pompignoli, figura eroica e proclamata “Giusta fra le Nazioni” per il suo impegno nel salvare vite durante il regime nazifascista. Durante la cerimonia, sarà deposta una corona di fiori in suo ricordo.

Lunedì 27 gennaio: il film Train de Vie al Teatro dei Sozofili

Il Giorno della Memoria, lunedì 27 gennaio, sarà caratterizzato dalla proiezione del film Train de Vie, diretto da Radu Mihaileanu e vincitore del David di Donatello nel 1999.

  • Alle 10.00 è prevista una proiezione dedicata ai ragazzi delle scuole, per sensibilizzare le nuove generazioni sul tema della Shoah.
  • Alle 20.30 la proiezione sarà aperta a tutta la cittadinanza.

L’ingresso è gratuito per entrambe le proiezioni e avrà luogo presso il Teatro dei Sozofili.

Martedì 28 gennaio: presentazione del libro Dal fondo della notte

Le iniziative si concluderanno martedì 28 gennaio, alle 18.00, presso la Sala Bernabei, dove sarà presentato il libro Dal fondo della notte, il diario di un Internato Militare Italiano (IMI), scritto da Roberto Matatia.

Durante l’incontro, il sindaco Jader Dardi dialogherà con l’autore, approfondendo il tema delle deportazioni e delle vicende vissute dagli IMI, prigionieri che rifiutarono di aderire alla Repubblica di Salò e al nazismo, affrontando sofferenze indicibili nei campi di concentramento. Il libro, edito dalla Società Editrice Il Ponte Vecchio, offre uno spaccato toccante e autentico su un capitolo meno conosciuto della Seconda guerra mondiale.