Mercoledì 29 gennaio, presso la Sala consiliare del Comune di Cotignola, si è svolta la cerimonia di premiazione dei donatori benemeriti dell’AVIS di Cotignola e Barbiano. Sono stati 164 i volontari a ricevere il riconoscimento per il loro impegno nella donazione di sangue, un gesto di grande altruismo che ogni giorno contribuisce a salvare vite.
Un riconoscimento ai donatori di sangue più fedeli
La serata annuale di premiazione ha visto la partecipazione delle autorità locali, che hanno voluto esprimere gratitudine ai volontari per il loro instancabile servizio. Presenti alla cerimonia il prefetto di Ravenna Ricciardi Raffaele, il sindaco di Cotignola Federico Settembrini, il luogotenente Parretti, delegato del Comandante della Stazione dei Carabinieri di Cotignola, oltre ai dirigenti dell’AVIS e al presidente di AVIS Provinciale Ravenna Marco Bellenghi.
I donatori sono stati premiati con benemerenze di diverso grado, dalla “rame” (attribuita dopo tre anni di iscrizione e almeno sei donazioni) fino alla “oro con diamante”, destinata a chi ha raggiunto il limite di età o ha effettuato almeno 120 donazioni.


La donazione di sangue, un gesto che salva vite
Nel suo intervento, Ugo Bagnara, Presidente dell’Avis Comunale Cotignola, ha sottolineato il valore della donazione di sangue:
«I nostri donatori sono l’anima pulsante dell’Avis, esempi di altruismo e dedizione verso il prossimo. Le loro donazioni non sono solo numeri, ma vite salvate, famiglie aiutate e speranze rinate.
Ogni giorno, migliaia di persone dipendono dal sangue donato per ricevere cure salvavita.»
Anche Alex Ridolfi, presidente dell’Avis Comunale Barbiano, ha voluto ringraziare i volontari, sottolineando come la donazione sia un gesto semplice ma fondamentale:
«Non serve essere eroi per fare la differenza, bastano pochi minuti e il desiderio di aiutare. Donare sangue è sicuro, semplice e soprattutto indispensabile. Invitiamo tutti a conoscerci e a scoprire quanto possa essere appagante dedicare un po’ di sé per il bene degli altri.»


Un momento di condivisione e nuovi progetti
Dopo la cerimonia, i donatori e le autorità hanno condiviso un momento di convivialità presso il Giogiocaffè, accolti dalla titolare Alessandra Bragliani e dal suo staff.














