Domenica 5 gennaio 2025, torna a Faenza la tradizionale Nott de Bisò, evento conclusivo del Niballo – Palio di Faenza. Una festa di piazza ricca di simboli e tradizione, con il rogo del Niballo che segna la chiusura di un ciclo e l’inizio di uno nuovo per i cinque rioni della città.
Presentata ufficialmente la Nott de Bisò che chiude l’anno del Palio del Niballo
Domenica 5 gennaio 2025 torna la Nott de Bisò. La Vigilia dell’Epifania, dal 1969 a Faenza, è infatti dedicata alla Nott de Bisò, manifestazione conclusiva del Niballo – Palio di Faenza, che ogni anno richiama in città migliaia di partecipanti.
Nel 1964, data della prima edizione e negli anni 60’ si svolgeva il 31 dicembre, poi fu spostata la data. Un appuntamento di festa con il quale si chiude un ciclo e ne incomincia uno nuovo per i cinque rioni manfredi e il Gruppo Municipale.
La popolare manifestazione è stata presentata nella bella cornice della sala Bigari delle residenza Municipale, alla presenza del Magistrato dei Rioni, il sndaco, Massimo Isola e della coordinatrice organizzativa delle manifestazioni del Niballo, Benedetta Diamanti.
Massimo Isola: “Nott de Bisò non è solo una festa popolare ma un momento molto rilevante per l’intera comunità faentina”
Le parole del sindaco di Faenza nonché magistrato dei Rioni Massimo Isola hanno rimarcato l’importanza che riveste la popolare manifestazione, sottolineando come Faenza, nonostante le calamità subite, è sempre un’entità viva e che sa trasformare una festa popolare, in un momento molto rilevante per l’intera comunità.
La dottoressa Diamanti ha invece illustrato l’importante progetto riguardante il Niballo, importante strumento di promozione delle tradizioni della Regione Emilia Romagna e presentato le novità ed il programma dell’edizione del prossimo 5 gennaio.
“Negli scorsi mesi, ventidue sbandieratori e musici del Niballo Palio di Faenza sono volati in Europa, a Parigi e Lisbona, per fare conoscere il Niballo agli emiliani-romagnoli nel mondo.

Grazie al progetto “ER-Rievochiamo” il Palio del Niballo sbarca in Europa
La doppia trasferta è stata possibile grazie al progetto ER- Rievochiamo: valorizzare i patrimonio culturale e le tradizioni dell’Emilia Romagna attraverso la rievocazione storica, presentato nel novembre 2023. Il progetto del servizio Cultura/Palio del Comune di Faenza ha ottenuto un contributo di euro 17.936,00 euro pari all’80% del budget totale del progetto, cioè il massimo consentito.
ER-Rievochiamo ha permesso di raccontare la rievocazione storica manfreda e le sue suggestioni, con linguaggi diversi a studenti italiani e ai tanti membri delle associazioni italiane delle due capitali europee, con presentazioni alla presenza di autorità italiane a Parigi presso il Liceo Italiano, all’Ambasciata Italiana a Lisbona e al Campus dell’Universidade Nova de Lisboa.
Portatori di questi momenti di scambio non potevano essere che i giovani alfieri bandieranti e musici del Niballo che hanno portato la rievocazione storica all’estero, offrendo altresì al pubblico l’opportunità di provare a sbandierare o suonare.
L’ottima riuscita dei due eventi è stata possibile grazie alla presenza e al supporto delle associazioni di emiliano-romagnoli nel mondo, a Parigi e Lisbona.
Grande entusiasmo hanno suscitato gli sbandieratori faentini nelle loro perfomance sotto la Torre Eiffel e in Piazza do Comercio a Lisbona.
Il programma della Nott de Bisò
Tornando alla Nott del Bisò 2024, al centro dell’evento faentino ci sarà il Niballo, grande simulacro raffigurante Annibale, il guerriero saraceno che simboleggia le avversità, che allo scoccare di mezzanotte sarà bruciato con un enorme falò.
Come sperimentato dal 2018, per ragioni di sicurezza, il Niballo sarà posizionato al centro dei corsi, esattamente nel punto di incontro tra gli antichi cardo e decumano romani, le strade che suddividono la città manfreda nei quattro rioni che si contendono, assieme al Borgo Durbecco, la giostra faentina.
Il Niballo, come da tradizione, arriverà in piazza alle 18.30 su un carro trainato da buoi e preceduto da una delegazione di figuranti e musici rionali.
A bruciare il Niballo sarà, come da tradizione, il Rione vincitore del Palio 2024 ovvero il Rione Verde
Il Rione vincitore del Palio di giugno (per il 2024 il Rione Verde) avrà il diritto di bruciare il Niballo.
La festa, infatti, ha il suo apice nel momento in cui il rappresentante del Rione, vestito con tradizionale costume storico, di solito il cavaliere, quindi Marco Diafaldi, al termine di una cerimonia, sempre più elaborata e spettacolare, scandita dall’Araldo del Gruppo Municipale, Marino Baldani, dà fuoco al Niballo.

Quest’anno la decorazione scelta per i gotti è il “Vasellame amatorio”
Durante tutta la serata, in tutti e cinque gli stand dei cinque rioni, si beve bisò (il caratteristico vin brulè). 12 i quintali preparati dai cinque rioni, che si potranno gustare nei bicchieri dal costo di 2 euro oppure negli eleganti gotti, le ciotole di ceramica faentina, realizzate quest’anno con la decorazione denominata “Vasellame amatorio”.

La decorazione del gotto cambia ogni anno e viene scelta dal Comitato Palio, con la collaborazione del Museo Internazionale delle Ceramiche e della ceramista Vittoria Monti.
Il singolo gotto e la brocca si possono acquistare solamente durante la Nott de Bisò, negli stand rionali in piazza del Popolo.
I prezzi sono i seguenti: il servizio completo (brocca e sei gotti) costa 120 euro. Durante la Nott de Bisò la brocca si può acquistare a 55 euro, mentre il singolo gotto a 15 euro.
A tal proposito, i cinque Rioni, come da tradizione, garantiranno il Bisò gratuito a tutti quelli che avranno acquistato un gotto nel loro stand ma per disincentivarne l’abuso di alcool, oltre al gotto verranno dati quattro bollini colorati per potersi recare a sentire anche il vin brulè degli altri quattro rioni.
Nott de Bisò però è anche cucina tradizionale, intrattenimento e musica. Per l’edizione 2024 vi saranno ulteriori migliorie alla struttura degli stand dei Rioni già rinnovati lo scorso anno.
Tutti e cinque i Rioni offriranno i principali piatti della cucina romagnola e saranno aperti fin dalle 10 della mattina del 5 gennaio.
Ad animare la piazza vi sarà l’intrattenimento musicale a cura di Radio Bruno, a partire dalle ore 12.
Durante il pomeriggio, dalle 15 alle 17 e dalle 18.45 alle 20, andrà in scena GiraNiballo, spazio-gioco dedicato ai bambini e non solo.
Si tratta di un gioco a quiz dove si potrà mettere a prova la propria conoscenza delle Manifestazioni del Niballo Palio di Faenza.
Altra novità di questa edizione è la diretta online, a partire dalle 22:30
Vuole essere un opportunità per avvicinare ancor più i giovanissimi alla rievocazione storica della città, con attività di gioco e formazione e a chi si dimostrerà preparato e risponderà correttamente a delle domande, verrà dato uno zainetto con i colori dei rioni.
Altra novità, a partire dalle ore 22.30, la Nott del Bisò sarà anche online con una diretta sui canali Yuotuber e FB NiballoOfficial e sulla pagina FB di FaenzaWebTv: un salotto condotto da Maurizio Marchesi in cui si alterneranno i protagonisti del mondo del Palio e un riepilogo dei momenti principali della serata che si concluderà con il rogo di mezzanotte.
Gabriele Garavini
Tutte le modifiche alla viabilità in occasione della Nott de’ Bisò 2025
A partire da giovedì 2 gennaio, saranno introdotte alcune modifiche alla viabilità in centro città, per garantire lo svolgimento della Nott de’ Bisò.
Dalle ore 14.30 di giovedì 2 gennaio alle ore 7 di martedì 6 gennaio 2025, in piazza del Popolo, divieto totale di circolazione e sosta, eccetto per i mezzi utilizzati per il mercato cittadino negli orari previsti. La circolazione sarà ripristinata durante gli intervalli in cui non si svolgeranno le attività legate alla manifestazione.
Dalle ore 8 di sabato 4 alle ore 3 di venerdì 6 gennaio, in via Campidori, divieto di sosta nei quattro posti auto dal civico 9 verso via Naviglio.
Dalle ore 7 di domenica 5 alle ore 3 di lunedì 6 gennaio 2025, divieto di sosta con rimozione forzata divieto di sosta con rimozione forzata in via Nazario Sauro, piazzetta della Legna, piazza della Libertà, corso Matteotti (tra piazzetta della Legna e via N. Sauro), via Severoli (tra via N. Sauro e piazzetta della Legna), via Torricelli (tra vicolo S. Antonio e corso Matteotti), via XX Settembre (lato Firenze della carreggiata) tra il civico 6 e piazza della Libertà, in via Bertucci (tra via Paolo Costa e corso Garibaldi), in via Barilotti (tra l’intersezione via Marco da Faenza e piazza del Popolo) e in piazza Martiri della Libertà in quattro stalli situati in corrispondenza dei civici 30, 31 e 32.
Dalle ore 11 alle ore 19 di domenica 5 gennaio 2025, in via Cavour, divieto di sosta tra il civico 13 e il 23/A.
Dalle ore 15 alle 19 di domenica 5 gennaio, in via Santa Maria dell’Angelo (tra via Cavour e via Zanelli) e via Severoli (tra via Zanelli e via N. Sauro), divieto di sosta con rimozione forzata.
Dalle ore 6 di domenica 5 all’1 di lunedì 6 gennaio 2025, divieto di sosta con rimozione forzata in piazza Martiri della Libertà (tra il civico 32 e piazza del Popolo); istituzione corsie a senso unico di marcia con direzione Ravenna – Firenze nelle due file centrali dei box di sosta all’altezza dei civici 12/1 e 32; in corrispondenza del civico 12/1, per i veicoli che circolano con direzione di marcia Forlì-Bologna, nella corsia lato Ravenna obbligo svolta a sinistra; per i veicoli circolanti con direzione di marcia Ravenna – Firenze in corrispondenza del civico 32 obbligo di svolta a sinistra. Divieto di transito in via Marescalchi eccetto mezzi in uso agli ambulanti assegnatari dei posteggi.
Dalle ore 8 di domenica 5 all’1 di lunedì 6 gennaio 2025, istituzione del doppio senso di circolazione per i soli veicoli in uso a residenti o frontisti delle zone interdette alla circolazione nel tratto di corso Matteotti tra piazzetta della Legna e via N. Sauro.
Dalle ore 14 alle 19 di domenica 5 gennaio, in via Cavour, divieto di circolazione tra il civico 13 e il civico 23.
Dalle ore 18 alle ore 18.40 (per il passaggio del Niballo fino in piazza) di domenica 5 gennaio 2025, divieto di circolazione in via Cavour nel tratto compreso tra il civico 13 e l’intersezione con via Santa Maria dell’Angelo, in via Santa Maria dell’Angelo (tra via Cavour e via Zanelli) e in via Severoli (tra via Zanelli e via N. Sauro).
Dalle ore 18 di domenica 5 all’1 di lunedì 6 gennaio 2025, divieto di transito (eccetto veicoli in uso a residenti e frontisti) in via XX Settembre (tra via Naviglio e corso Garibaldi), via Laderchi, via Micheline, vicolo dei Remoti, via S. Stefano, vicolo Diavoletto, in via Barilotti (tra via Marco da Faenza e piazza della Libertà), via Bertucci (tra via Paolo Costa e corso Garibaldi), corso Saffi (tra l’intersezione via Marco da Faenza piazza del Popolo), corso Mazzini (tra piazza del Popolo e via Pistocchi) e via Severoli (tra via N. Sauro e piazzetta della Legna).
Dalle ore 18 di domenica 5 all’1 di lunedì 6 gennaio 2025, in caso di posizionamento di barriere o veicoli a sbarramento quali misure di prevenzione, in via XX Settembre o in corso Garibaldi, istituzione del doppio senso di circolazione per i soli veicoli in uso a residenti del tratto di via XX settembre compreso tra via Naviglio e corso Garibaldi, via Laderchi, via Micheline, vicolo dei Remoti, via S. Stefano, vicolo Diavoletto.
Dalle ore 18 di domenica 5 all’1 di lunedì 6 gennaio 2025, in via Severoli, obbligo di svolta a destra all’intersezione con via N. Sauro. Dalle ore 18 di domenica 5 all’1 di lunedì 6 gennaio 2025, obbligo di svolta a destra in via XX Settembre per i veicoli che provengono da via Naviglio e, obbligo di svolta a destra in via Paolo Costa per i veicoli che procedono su via Bertucci.
Sono esenti dai divieti e obblighi i veicoli al servizio e utilizzati per la manifestazione per i quali è consentito il transito e la sosta in Zona a Traffico Limitato e in Area Pedonale durante la manifestazione e le operazioni di montaggio e smontaggio.














