Nel corso della puntata di Rai 2 dedicata alla loro carriera, i Negramaro hanno reso omaggio al MEI di Faenza, luogo simbolo del loro esordio. Un riconoscimento che celebra il ruolo della musica indipendente e l’importanza di realtà come il Meeting delle Etichette Indipendenti.

I Negramaro e l’omaggio al MEI di Faenza

Giovedì sera, durante la trasmissione Playlist: tutto ciò che è musica, condotta da Federica Gentile su Rai 2, i Negramaro hanno dedicato un sentito omaggio al MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza.

L’episodio, focalizzato sulla carriera della band salentina e sulla presentazione del nuovo album Free Love, si è concluso ricordando l’importanza di questa realtà culturale per il panorama musicale italiano.

Nel 1998, i Negramaro furono protagonisti al MEI, allora ospitato al centro fieristico faentino, esibendosi durante uno dei primi eventi che celebrava la scena indipendente italiana. Da lì, il gruppo iniziò il suo primo tour di successo, facendosi conoscere in tutta Italia.

L’anno successivo, tornarono a Faenza per ricevere un premio al Teatro Masini, un riconoscimento che segnò un altro passo importante nel loro percorso artistico.

Il commento di Giordano Sangiorgi

Il patron del MEI, Giordano Sangiorgi, ha accolto con emozione l’omaggio della band:
«Con il loro Free Love, i Negramaro si confermano non solo interpreti di grande talento, ma anche ambasciatori di una musica che unisce, emoziona e rende omaggio a chi lavora dietro le quinte per alimentare la creatività e l’innovazione nel settore musicale.

Un ringraziamento che suona come un invito: continuare a credere nella forza della musica indipendente e nel valore delle realtà che, come il MEI, rappresentano il cuore pulsante di questa scena».

L’importanza del MEI per la musica indipendente

Il MEI di Faenza, fondato e diretto da Giordano Sangiorgi, è da oltre ventincinque anni un punto di riferimento per la musica indipendente italiana, offrendo una vetrina per artisti emergenti e consolidati.

La manifestazione ha rappresentato un trampolino di lancio per molti talenti, tra cui i Negramaro, che oggi, con il loro omaggio, sottolineano il valore di questa realtà per il panorama culturale e musicale italiano.