Tentata rapina, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e oltraggio. Testimoni permettono di ricostruire il violento episodio

Da un bar di Bagnacavallo la chiamata al 112

I Carabinieri di Lugo, supportati da quelli di San Lorenzo di Lugo, hanno arrestato una 44enne accusata di tentata rapina, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e oltraggio.

Nella circostanza l’intervento degli agenti è stato determinato dalla richiesta dei titolari di un bar di Bagnacavallo, giunta al numero di emergenza 112 nella serata di ieri, martedì 5 novembre.

I militari del Nucleo radiomobile si sono subito recati presso l’esercizio pubblico dove hanno individuato sia la vittima che l’autrice della tentata rapina, nonché alcuni testimoni.

Prima il tentato furto, poi calci, pugni e morsi

I fatti sono stati ricostruiti attraverso il racconto della vittima, una persona anziana che mostrava una vistosa ferita sanguinante al braccio, e quello di testimoni: la donna, dopo un preliminare approccio nei confronti dell’anziano avventore del bar, ha cercato di appropriarsi del suo telefono ma la reazione dell’uomo ha scatenato una violenta risposta sfociata in una colluttazione. Nel corso della lite, tra l’altro, la donna con un morso sull’avambraccio dell’uomo, gli ha causato lesioni poi curate dai sanitari del Pronto Soccorso di Lugo. L’aggressione è stata interrotta solo grazie all’intervento di alcune persone presenti all’interno del bar e all’immediato sopraggiungere dei militari.

Aggressione anche ai Carabinieri. Arrestata

La donna, alla vista dei Carabinieri ha iniziato a gridare ed inveire nei loro confronti insultandoli ed offendendoli. I militari, al fine di riportarla alla ragione, hanno tentato invano di instaurare un dialogo, ma questa reagiva violentemente. Con non poca fatica e con l’ausilio di altri militari della Stazione  di San Lorenzo di Lugo, la donna è stata condotta presso la Caserma per gli approfondimenti del caso e per la sua completa identificazione essendo anche sprovvista di documenti.

Durante le fasi di identificazione ha aggredito nuovamente i Carabinieri, colpendoli con calci e pugni e mordendo al braccio di uno di questi, procurandogli lesioni.

Ora ai domiciliari

Per tali fatti la donna è stata quindi arrestata e ne è stata data comunicazione al Magistrato di Turno della Procura della Repubblica di Ravenna che, in attesa del giudizio di convalida, ne ha disposto gli arresti domiciliari.

Nella mattinata odierna il Giudice del Tribunale di Ravenna ha convalidato l’arresto e la sottoponeva alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Ravenna, con permanenza notturna presso la propria abitazione.