La ricostruzione del ponte Ca’ Stronchino, infrastruttura chiave per i collegamenti nel territorio di Modigliana, è stata affidata alla società Zini Elio – Impresa Generali di Costruzione di Bologna. Un’opera attesa che rappresenta un passo cruciale verso il ripristino della sicurezza e della mobilità dopo l’alluvione del 2023
Un progetto da 1,85 milioni per la mobilità di Modigliana
La Sogesid, società incaricata dal commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo, ha affidato l’esecuzione dei lavori attraverso una procedura negoziata, per la ricostruzione del ponte di Ca’ Stronchino alla società Zini Elio – Impresa Generali di Costruzione di Bologna, per un importo complessivo di 1.851.000 euro (IVA esclusa).
L’intervento prevede la conclusione dei lavori entro il 2025, segnando una svolta importante per il territorio.
Il Ponte Ca’ Stronchino collega Modigliana al resto della vallata del Tramazzo, rappresentando un’infrastruttura strategica non solo per la viabilità, ma anche per la sicurezza e lo sviluppo economico della comunità locale.

Gli interventi tecnici previsti
L’opera si articolerà in diverse fasi di intervento, coordinate dalla Sogesid, che gestirà gli aspetti ingegneristici, amministrativi e legali legati alla ricostruzione.
Le attività principali comprenderanno:
- la demolizione della spalla sinistra idraulica del ponte;
- la rimozione della struttura collassata;
- la costruzione di una nuova campata;
- il consolidamento delle pile e della spalla destra idraulica, attraverso tecnologie innovative, come sistemi di micropali.
Ponte di Ca’ Stronchino cruciale per tutta la vallata del Tramazzo
Il ponte Ca’ Stronchino rappresenta un’infrastruttura cruciale per garantire i collegamenti tra Modigliana e il resto della vallata del Tramazzo. La sua ricostruzione non è solo un intervento tecnico, ma anche una garanzia fondamentale per la sicurezza e la mobilità dell’intera comunità modiglianese.














