Un vero e proprio viaggio ferroviario d’Italia, è quello compiuto dallo scrittore Fabio Bertino che, utilizzando solamente treni regionali, ha percorso 4mila chilometri per tutta la penisola dalle Alpi al Mar Ionio, dalla laguna veneta al cuore d’Italia fino alla costa calabra e siciliana, dall’Adriatico al Tirreno, dalla capitale ai piccoli paesi.

Dal viaggio è nato il libro “Italia ad altra velocità“, la quarta pubblicazione dello scrittore nato a Torino, dove si narra anche della città di Faenza, tappa del percorso computo da Bertino.

Italia ad altra velocita

“Faenza, capolinea della mitica Faentina, si è rivelata un’affascinante scoperta, commenta Bertino, al punto che ho deciso di prendermi una pausa da binari e vagoni e di fermarmi tre giorni.

Sono stati giorni che mi hanno lasciato splendidi ricordi. Ho esplorato il centro storico, fino a quello spazio magnifico creato dall’incontro fra piazza del Popolo e piazza della Libertà, ho ammirato i palazzi, le chiese e le logge, al sabato pomeriggio mi sono unito allo “struscio” dei faentini fra corso Mazzini e via Saffi e sono poi andato alla scoperta del neoclassicismo di Palazzo Milzetti.

Al Museo Internazionale delle Ceramiche invece sono rimasto letteralmente incantato dallo stupendo insieme di arte, storia e archeologia. Insomma, ho cercato di essere anch’io un po’ faentino per qualche giorno, concludendo con una cena romagnola in pieno centro storico.”

Chi è Fabio Bertino

Nato a Torino, è laureato in Economia e Commercio ed in Antropologia Culturale. 

Vive fra Alessandria e le stupende colline del Monferrato, “Italia ad altra velocità” è il suo quarto libro dopo “Worldzapping” (goWare 2016), “Destinazione Russia. Una nave e un gatto nella tundra e altri incontri stra-ordinari” (goWare 2018) e “Binari. Racconti di viaggi e di treni sulle ferrovie minori italiane” (Youcanprint 2021) e collaboro con la rivista trimestrale di reportage di viaggio Erodoto108.