Il commissario straordinario alla ricostruzione Francesco Paolo Figliuolo ha firmato l’ordinanza che consente ai cittadini e le imprese colpite dall’alluvione del maggio 2023 di accedere al credito d’imposta per la ricostruzione
Il credito d’imposta consente di ottenere dallo Stato la cifra totale necessaria per gli interventi di ricostruzione privata
Come riportato dall’Ansa Emilia Romagna, il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario alla ricostruzione, ha emanato l’ordinanza che disciplina il credito d’imposta.
Ora dunque il rimborso per i danni causati dall’alluvione del maggio 2023 si potrà ottenere anche con il credito d’imposta, misura che consente ai privati di ottenere dallo Stato l’intero ammontare delle risorse economiche necessarie per realizzare gli interventi di ricostruzione privata.
I beneficiari avranno l’obbligo di presentare la documentazione per ciascuno stato di avanzamento lavori. Non ci saranno dunque altri oneri a carico dei richiedenti.
Dopo avere ottenuto il decreto di concessione da parte del Commissario straordinario, il cittadino o l’imprenditore potrà andare in una delle banche che hanno aderito alla convenzione tra l’Associazione Bancaria Italiana e Cassa Depositi e Prestiti, ed aprire un cosiddetto “conto tecnico“, un conto corrente bancario gratuito, sul quale verranno accreditate le risorse economiche da utilizzare per saldare i lavori di ricostruzione.
Stanziati 700 milioni di euro nell’ultima Legge di Bilancio
A copertura degli interventi di ricostruzione privata la Legge di Bilancio ha stanziato ulteriori 700 milioni di euro, che vanno così ad aggiungersi al 1,2 miliardi già nelle disponibilità del Commissario.














