Rinviata causa alluvione, la presentazione di “Un lungo filo rosso” ha trovato spazio la sera di mercoledì 9 ottobre. Giordano Dalmonte ha presentato il suo primo romanzo imperniato sull’alternarsi delle vicende dei protagonisti, dalla guerra, al dopoguerra, alla protesta del ’68, fino ai primi anni 2000. Il romanzo, ambientato in Romagna, disegna un filo rosso che collega le vicende del protagonista Osvaldo, partigiano e fervente antifascista, il figlio Alberto e il nipote Alfredo. Servendosi di flashback, invita il lettore a seguire l’avvicendarsi delle storie raccontate, con un lucido sguardo sulla situazione politica e sociale del tempo, analizzata dalla prospettiva di uomini e donne comuni alle prese con i grandi cambiamenti della società. Giordano Dalmonte è nato nel 1962 a Cotignola, dove vive. Alla città ha dedicato ricerche storiche, occupandosi di temi politici e sociali e noi de Il Piccolo non dimentichiamo il periodo di collaborazione con il settimanale. Insegna italiano e latino al liceo di Lugo.