Dal 1968 grazie ad un progetto rivoluzionario di don Oreste Benzi, l’Associazione papa Giovanni XXIII accompagna ragazzi e adulti con disabilità presso l’Albergo Madonna delle Vette ad Alba di Canazei per trascorrere una settimana di vita comunitaria. Il progetto di don Oreste in questi anni è cresciuto grazie ai membri della Comunità da lui fondata, la proposta si è ampliata, da una vacanza in montagna, il Campo di condivisione, che anche quest’anno si è realizzato a fine giugno, ad esperienze di condivisione abitative come le case famiglie e le realtà di accoglienza residenziali e diurne del vivace mondo dell’Associazione.
Il Campo di condivisione: il bene che sorprende

Il bene che sorprende: sembra un po’ questo il filo conduttore delle riflessioni dei partecipanti all’esperienza della settimana a Canazei.
Francesco – volontario Sevizio Civile Universale. “Un campo indimenticabile. Le risate condivise, le storie raccontate, l’energia positiva che si respira nell’aria: tutto ciò crea un legame profondo e duraturo.”
Veronica – Servizio Civile presso la CF S. Giovanni Bosco. “Giorno per giorno ho imparato a conoscere le persone che mi erano accanto, non senza fatica, partendo dalle mie compagne di stanza con cui ho condiviso stanchezza e risate fino all’ultimo giorno. Dopo aver condiviso molto tornare a casa non è stato facile. Sicuramente sono grata per poter avere potuto vivere un po’ fuori dalle mie preoccupazioni e vedere concretamente tante persone occuparsi delle difficoltà degli altri.”
Agnese Servizio Civile Universale. “I ragazzi del centro diurno San Tommaso mi hanno insegnato che per amare ed essere amati non è necessario saper parlare, camminare o essere alla moda. La loro semplicità è unica e il loro modo di esprimersi speciale, tanto che mi hanno portato a rivalutare molti aspetti della mia stessa vita e a mettere in discussione ciò che considero un valore indispensabile, mentre a volte non è altro che qualcosa di superfluo che la società ci richiede per poter essere apprezzati dagli altri.”
I campi di condivisione rispondono principalmente all’esigenza di sostenere la genitorialità di famiglie con figli disabili per far sì che questi ultimi possano rimanere in famiglia il più possibile, continuando quei rapporti tanto importanti per la loro crescita e stabilità emotiva; di sviluppare l’autonomia delle persone con disabilità co-destinatari del progetto, nelle azioni del fare quotidiano del “Durante Noi” come palestra in previsione del “Dopo di Noi”; per attuare un sano distacco dalle realtà di accoglienza e dalle famiglie di origine. Gli obiettivi a breve termine sono favorire la socializzazione delle persone disabili in un contesto organizzativo ludico, diverso da quello della struttura di accoglienza o Centro Diurno e sviluppare la capacità di “cavarsela da soli” anche in presenza di piccole frustrazioni, mettendo in campo nuove risorse. Per continuare durante l’anno lo spirito e gli obiettivi del campo estivo sono nati i Campi di Condivisione in città, un invito che coinvolge volontari, PVV, figli di Comunità, Volontari in Servizio Civile, ragazzi Ri-Start, ecc. Nell’anno 2023/24 si sono svolti presso il Villaggio della gioia di Forli eeek end mensili di condivisione con persone con disabilità ma anche formazioni per genitori e volontari su temi legati ad aspetti relazionali e pedagogici, tutela minori e persone fragili, aspetti legislativi sul ” dopo di noi”..
Queste esperienze sono aperte a tutti, referente del progetto è
Giorgio Becchetti tel +39 349 950 4245














