La situazione migliora a Traversara dove si lavora da questa notte a causa della falla creatasi nell’argine del Lamone dopo le abbondanti piogge e l’innalzamento delle acque: ora il flusso dell’infiltrazione è stato fermato e, raccolto dalla rete scolante, non ha provocato allagamenti a valle, nelle zone di Villanova.
I sopralluoghi delle autorità sull’argine


Questa mattina sull’argine hanno effettuato un sopralluogo Irene Priolo, presidente facente funzioni della Regione Emilia-Romagna, commissaria all’emergenza e il prefetto Castrese de Rosa, accompagnati dal sindaco di Bagnacavallo Matteo Giacomoni. Un secondo sopralluogo nella frazione lo ha compiuto il sostituto procuratore Francesco Coco: un atto dovuto legato alle indagini in corso. Intanto dalla Regione fanno sapere che “visti i tempi ristretti il cantiere ha consentito di sopportare una grossa sollecitazione trafilando acqua attraverso le palancole. Questo ha permesso di non far collassare l’argine compromettendo l’intera opera con danni più importanti di quelli che si sono verificati. In questo modo si sta riuscendo, in breve tempo, a far defluire le acque attraverso la rete consortile dei consorzi di bonifica”. Il centro di accoglienza per chi ne avesse necessità sarà disponibile anche questa notte presso il Palazzetto dello Sport di Bagnacavallo.
Ancora in vigore le ordinanze di evacuazione

Continuano a essere in vigore le ordinanze di evacuazione (ad eccezione di quella riguardante via Muraglione a Boncellino, revocata), quindi si invita a restare lontani dalla zona di Traversara, dove non sono previste attività di servizio per il volontariato. Gli unici autorizzati a operare sono la Protezione civile regionale, il Gruppo comunale di Bagnacavallo, il Consorzio di Bonifica della Romagna occidentale, Hera e le ditte incaricate per i vari ripristini. Domani le scuole resteranno aperte.
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Per emergenze: 800 072525














