Era una partita da affrontare con l’atteggiamento giusto, senza timori reverenziali, perché come aveva lucidamente analizzato coach Seletti alla vigilia del match, c’è sempre qualcosa di cui fare tesoro per il proseguo della stagione e per il conseguente processo di crescita del gruppo.
L’E-Work Faenza parte con personalità ma sbaglia conclusioni facili, Schio chiude molto bene su Reichert ma lascia spazio ed inventiva a Sara Roumy che con 13 punti consecutivi tiene le sue a contatto con le scledensi che muovono palla con criterio e velocità, imbeccano la convalescente Laksa (8 nel primo quarto) poi Saloun e la André per chiudere la frazione sul 29 – 23.
Faenza rimane concentrata, recupera un buon pallone con Brzonova che va a segnare in coast to coast, poi Parzenska con tiro dal post firma il primo vantaggio al tredicesimo (32 – 33).
Roumy rientra per Fondren e dà inizio ai fuochi d’artifici, Laksa invece tiene a galla le “Orange” ma è Marie Reichert con la tripla del 38-41 a dare una svolta concreta.
La E-Work ora difende con profitto a zona 2-3 pur palesando pericolose amnesie che portano a tiri comodi per le vicentine: time out di Seletti al diciannovesimo per riprendere fiato e lucidità ; alla ripresa del gioco torna a segnare Reichert poi tripla allo scadere di Saloun per il 50-53 che porta all’intervallo lungo .
Terza frazione però da dimenticare per le faentine che lasciano lucidità e aggressività nello spogliatoio: Cornelia Fondren commette in sequenza terzo e quarto fallo ed è costretta ad uscire, Costanza Verona con tripla e libero firma prima il contro sorpasso (56-53) e poi l’allungo (63-55) al venticinquesimo.
Schio si ricorda di essere una protagonista di Eurolega e macina gioco con continuità impressionante: André e Saloun fanno la voce grossa , entra anche Sottana a dettare i ritmi e con i suoi primi due punti chiude la terza frazione sul 73-61 .
Con un quintetto tutto italiano Schio controlla l’inerzia del match e consente alle sue top scorer di riposare qualche minuto: le percentuali di tiro calano vistosamente per entrambe le squadre ma il controllo dei rimbalzi ed una migliore attenzione difensiva delle locali indirizzano definitivamente le sorti della gara.
Restano due cose da ricordare prima della sirena finale: i due canestri consecutivi di Martina Fantini e le due triple di Rachele Porcu che addolciscono il punteggio finale: 98-80.
Da rimarcare per le faentine le percentuali di squadra dei primi venti minuti : 12/19 da due ed un sontuoso 7/11 da oltre l’arco.
Cristina Casadio














