Il Questore di Ravenna Lucio Pennella ha disposto la sospensione della licenza di un noto circolo privato di Castel Bolognese, con la conseguente chiusura temporanea per trenta giorni. Il provvedimento è originato da un grave fatto di cronaca accaduto all’alba del 5 ottobre scorso, a seguito di un diverbio avvenuto tra due avventori all’interno del locale e culminato con una sparatoria all’esterno.

Nella circostanza, uno dei due litiganti, di origine albanese, impugnò all’improvviso una pistola, poi risultata rubata da un’anbitazione di Argenta tre anni fa, con la quale esplose più colpi all’indirizzo dell’altro, ferendolo alla coscia. La vittima riuscì comunque a disarmare l’aggressore che si diede alla fuga. A seguito dell’immediato intervento del personale della Squadra Mobile di Ravenna e del Commissariato di Faenza, l’autore del grave fatto delittuoso venne poi rintracciato nella propria abitazione e arrestato per i reati di tentato omicidio e porto illegale di arma da fuoco.

Nei giorni seguenti, il locale è stato oggetto di un approfondito controllo, da parte della Divisione di Polizia Amministrativa della Questura e del Commissariato manfredo unitamente alla Guardia di Finanza, che ha permesso di rilevare violazioni ed infrazioni alle norme di legge inerenti la somministrazione di cibi e bevande anche ai “non soci” e l’impiego irregolare di lavoratori del settore.

Pertanto, valutata l’eccezionale gravità del fatto che ha destato un rilevante allarme sociale, il Questore ha decretato la sospensione della licenza del locale per trenta giorni.