Il Commissario per l’emergenza, il generale Francesco Paolo Figliuolo, ha emanato lo scorso 1° ottobre, tre nuove ordinanze per velocizzare il processo di ricostruzione e ripristino delle infrastrutture danneggiate dagli eventi alluvionali del maggio 2023, a cui è seguita la nuova alluvione del 18 e 19 settembre.

Il maxi piano per la ripartenza, a cui dovranno seguire progetti concreti e nel più breve tempo possibile, è molto più ampio e riguarda in tutta la Romagna ferrovie, rifacimento dei sistemi fognari e costruzione di nuovi ponti.

In particolare, le ordinanze 33 e 35 riguardano anche il Comune di Brisighella e altri enti che svolgeranno lavori, sul territorio brisighellese.

In particolare, il Comune di Brisighella ha ricevuto oltre 39 milioni di euro, il Consorzio di Bonifica ha ricevuto 10 milioni di euro, l’Agenzia Regionale 3 milioni e 200mila euro mentre Rfi ha ottenuto oltre 29 milioni e 500mila euro.

Il Comune di Brisighella dovrà occuparsi di ventuno interventi, di cui quattro da gestire con il proprio bilancio.

Per i restanti diciassette si avvarrà di una stazione appaltante ausiliaria. I quattro interventi in carico al bilancio comunale riguarderanno alcune sistemazioni fognarie, stradali, vasche di laminazione e altri luoghi pubblici.

Gli altri interventi riguarderanno invece la sistemazione di frane su molte strade del territorio.

Sono stati inoltre rimodulati ed aumentati, con l’ordinanza 35, i fondi già assegnati con precedenti ordinanze, per lavori nell’alto Lamone e per la costruzione del nuovo ponte di San Giorgio in Ceparano (località Torricella) sul torrente Marzeno.

I fondi assegnati al Consorzio di Bonifica verranno utilizzati per ripristini della funzionalità idraulica dei corsi d’acqua minori mediante l’allontanamento di materiale franato in alveo e riapertura di canalizzazioni occluse.

Per quanto riguarda l’Agenzia Regionale, con i fondi provvederà alla riprofilatura, alla sistemazione e al riassetto di alcuni alvei con ricostruzione di sponde e consolidamenti in tratti saltuari.

Infine, i fondi assegnati ad RFI saranno impiegati per la sistemazione e consolidamento della rete ferroviaria e la progettazione ed esecuzione di interventi finalizzati alla messa in sicurezza delle infrastrutture ferroviarie interessate dai versanti in frana.

In particolare, nell’ordinanza 33, viene indicato il ripristino della funzionalità della linea Marradi – Faenza, attraverso risorse da 12,2 milioni di euro.