Alessandro Vitali, dirigente comunale de Il Popolo della Famiglia a Faenza, commenta le dichiarazioni del candidato Michele De Pascale, rilasciate oggi alla stampa.

“Ho letto le dichiarazioni del candidato Governatore Michele De Pascale rilasciate al Resto del Carlino odierno. Non trovo un filo logico alle sue parole.

De Pascale dichiara che la sicurezza al 100 % non può più essere garantita e che sarà necessario delocalizzare. Viene da chiedersi gli standard di sicurezza del territorio possano al momento raggiungere il 50 %…

Il tema delocalizzazioni ci sta invece particolarmente a cuore. Chi è stato negli anni a rilasciare permessi a costruire e consentire di urbanizzare ovunque, anche laddove sarebbe stato ragionevole non farlo?

Domanda cui chiedo a De Pascale di rispondere.

Oggi ci troviamo di fronte a questa situazione: chiedere a cittadini di lasciare le proprie case perché non più sicure. E quando vennero costruite erano sicure?

A livello nazionale la situazione non è migliore, alla luce delle parole del ministro Musumeci, amministratore tutt’altro che efficace.

Tornando su Faenza, le parole di De Pascale ci fanno tornare alla mente la questione della Ghilana: se non fosse stato per l’ordine dall’alto di Bonaccini, la giunta Isola avrebbe dato il consenso a costruire in una zona a sicuro rischio inondazione.

Ecco, delocalizzare significa sorvolare su evidenti errori e superficialità sul tema cementificazione, che ha inciso non poco nei recenti fatti alluvionali.”