C’è un numero imprecisato di dispersi nei dintorni del centro sociale “Il Cotogno” di Cotignola. Ma tranquilli, non si tratta di esseri umani, bensì di pesci che con l’alzarsi del livello dell’acqua hanno colto l’occasione per andare oltre le ristrette sponde del laghetto posto all’interno del parco Sandro Pertini, luogo finora tranquillo nel quale sono cresciuti. Sembrava che nei giorni scorsi qualcuno si fosse lasciato sorprendere da qualche veloce spostamento di una carpa dal salotto alla cucina, in andata e ritorno. Magari con un pensiero al fatto che si potrebbe ben aiutarla a salire sul lavello per una sciacquata, prima di indirizzarla al fornello. Ma dopo qualche minuto il pensiero va immediatamente al laghetto poco distante e ai suoi ‘residenti’ abituali. “Che siano loro?” Nel deposito in uso alla ciclistica, un video lo dimostra, la carpa ci si è infiltrata per davvero. Il tempo di una telefonata al Centro sociale con tanto di richiesta di intervento. “Certo, siamo già al lavoro in diversi fossi qui intorno! E verremo anche da voi”.
Giornate intense per questi improvvisati signori muniti di retino da pesca. Appena hanno compreso quel che era successo, con molti pesci fuoriusciti, hanno deciso di intervenire. Obiettivo: ritrovare il maggior numero di dispersi prima che l’acqua defluisca del tutto. Unico contesto in cui si è sperato che l’acqua rimanesse ancora un po’. Il tempo per un provvidenziale recupero, con tanto di “ritorno a casa”. O meglio, al laghetto. E per diversi di loro la storia si è conclusa con il lieto fine.
Giulio Donati














