Avete ricevuto una Pec con un sollecito di pagamento, un servizio in scadenza o la sottoscrizione di un contrattato mai siglato? Attenzione perché potrebbe trattarsi di una truffa. “Utilizzando la posta certificata a garanzia della liceità della richiesta, il destinatario dell’e-mail – spiega la polizia postale – è indotto a eseguire il versamento in tempi rapidi, per non incorrere in azioni legali, sanzioni o multe”. Come riconoscere la truffa? Bisogna fare attenzione, spiegano alla postale a “comunicazioni inattese e a richieste di password, codici di carte di credito e dati sensibili“. Altro campanello d’allarme è quando si viene spinti ad agire in fretta. La polizia postale suggerisce di controllare “con cura il mittente della comunicazione, analizzando l’intestazione dell’e-mail”. Prima di pagare è sempre bene chiamare la società e verificare.
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