La città è in lutto: è morta la regista teatrale Tiziana Asirelli. L’annuncio è stato dato dalla Compagnia delle Feste di Faenza, di cui Tiziana era la regista. “Oggi te ne sei andata – si legge sulla pagina facebook della compagnia – e hai lasciato un grande vuoto nel cuore di ognuno di noi e di tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerti. Questo vuoto non potrà mai essere colmato. Ci mancheranno le tue risate, i rimproveri, le discussioni, la tenacia, la forza, e la resistenza soprattutto nell’affrontare quel brutto bastardo dentro di te che piano piano ti stava risucchiando tutte le ultime energie rimaste. Ma sei sempre stata una forza della natura, il nostro sostegno, una roccia possente ma soprattutto la più grande donna che abbiamo mai conosciuto. Ti abbiamo voluto un bene infinito e ti ameremo per sempre. Tutta la Compagnia Delle Feste vuole esprimere tutta la vicinanza le sue più sentite condoglianze a Mirco Denicolò e Luca Assirelli”.

La compagnia ha annunciato che lo spettacolo “L’incantesimo del Viceversa”, l’ultimo testo scritto da Tiziana, rispetterà le date di debutto nelle serate di sabato 12 e domenica 13 ottobre. Per info e prevendite dei biglietti rivolgersi alla Bottega Bertaccini di Faenza. “Grazie di vero cuore – concludono – a tutti coloro che vorranno essere presenti allo spettacolo. Ci auguriamo di riempire il teatro, come certamente lei avrebbe voluto”.

Il cordoglio del sindaco: “Ha portato una grossa ventata di innovazione”

Anche il sindaco Massimo Isola si è unito al cordoglio cittadino. “Ho avuto il piacere di conoscere Tiziana sui banchi di scuola quando ancora insegnava ai suoi studenti trasmettendo la conoscenza e la voglia di studiare alle nuove generazioni – ha scritto il sindaco -. Il suo modo di insegnare e di relazionarsi con i giovani, portando una grossa ventata di innovazione, la faceva amare dai suoi allievi. Ma Tiziana aveva una grande passione, quella del teatro per il quale scriveva testi e sceneggiature portandola a essere sempre al centro di progetti che tenevano assieme quel mondo, la letteratura e le arti visive. Tiziana era un personaggio importante per la nostra comunità, dotata di grande carisma e di un grande fascino intellettuale e che, con il suo modo di fare, sempre garbato, sapeva aggregare e tirare fuori la l’anima creativa di tanti che con lei lavoravano. Ci mancherà moltissimo come persona e come figura di grande intellettuale. Il mio più profondo cordoglio va alla sua famiglia e ai tantissimi che le hanno voluto bene e amata”.

Una vita per il teatro

Nata a Faenza il 3 marzo 1951, da sempre si occupa di teatro, sia in qualità di attrice che di regista e drammaturga. Ha lavorato con la Compagnia “Alter Ego”, la “Compagnia delle Feste” e “Le Dune” diretta quest’ultima dal regista televisivo Gian Mario Mariani. Una sua sceneggiatura per pantomima e musica, dal titolo “La bambola meccanica”, è stata messa in scena al Teatro di Monaco di Baviera e al Gran Teatro La Fenice di Venezia in occasione del Carnevale, come pure l’animazione “Le streghe” rappresentata a Palazzo Pisani-Moretta. Ha seguito per due anni a Parigi i corsi di mimo tenuti da Marcel Marceau. Ha pubblicato i romanzi Dinah, il racconto della civetta e Favola Celtica. Ha collaborato, con gli altri colleghi della sua scuola, al progetto “La macchina del tempo”, laboratorio di animazione storica sotto la supervisione del professor Nicola Cuomo del Dipartimento Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna.

Per “La Compagnia dell’Intervallo” ha scritto e diretto la commedia “Chiedendo scusa a Shakespeare” presentata al Teatro Masini di Faenza. Ha assunto la regia della Compagnia delle Feste che ha debuttato a Faenza con la commedia brillante “L’antenato” di Carlo Veneziani. Ha scritto e diretto per la Compagnia delle Feste la favola brillante “L’uovo d’oriente”.