Dal primo pomeriggio di oggi a Faenza si lavora per contenere gli eventuali danni da maltempo che persisterà anche domani. Se da un lato la Protezione Civile ha emesso l‘allerta arancione per criticità idraulica e idrogeologica e ‘gialla’ per temporali e vento, la macchina per le emergenze si è già messa in moto. A causa delle forti piogge quello che si teme, infatti, sono frane in collina e l’innalzamento dei livelli dei fiumi.
Tutte le misure già adottate a Faenza
Se il prefetto di Ravenna ha già convocato il Centro Coordinamento soccorsi, il sindaco della città Massimo Isola ha voluto rassicurare i cittadini attraverso i suoi canali social . “Gli esperti ci hanno comunicato che il momento più intenso per il nostro comprensorio sarà mercoledì – scrive Isola – e le piogge saranno costanti fino a giovedì sera”. Va detto però che “il fenomeno, per intensità, non è in alcun modo paragonabile a quello di maggio 2023“. Intanto però, considerato che Faenza resta una delle zone più a rischio, sono già state adottate alcune misure. Prima fra tutte la procedura di emergenza di Hera con il posizionamento delle idrovore lungo gli argini del Lamone (nella foto di Giandomenico Marchi). Altra misura straordinaria è il presidio dinamico dei ponti. Il personale del comune e la rete di volontari della protezione civile, stanno già rilevando l’eventuale presenza di ostacoli, detriti o materiali che impediscono il corso d’acqua. Infine da oggi pomeriggio è aperto il Centro Operativo Comunale per il coordinamento delle operazioni. Il rilevatore del livello idrometrico sul fiume Lamone a Sarna è al momento malfunzionante; per il monitoraggio della zona, il rilevatore principale per il livello dell’acqua che si muove verso Faenza è quello precedente di Strada Casale.
“Sto ricevendo – conclude Isola – messaggi di diversi cittadini preoccupati. Il mio invito è sempre quello di mantenersi aggiornati unicamente sui canali di informazione ufficiali: il sito web comune.faenza.ra.it, i miei social e quelli del Comune di Faenza e dell’Unione della Romagna Faentina.
L’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, in stretto raccordo con Arpae Emilia-Romagna, seguirà l’evoluzione della situazione. Sono già state predisposte tutte le azioni di presidio del territorio e allertate le sale operative dell’Agenzia.














