La comunità si stringe intorno a Traversara di Bagnacavallo, l’area che ha subito in maniera più violenta questa nuova alluvione.
Un’onda gigantesca ha travolto il centro abitato

Dopo la rottura dell’argine, la pressione dell’acqua ha sollevato un‘ondata gigantesca che ha quasi da subito travolto le case della piccola frazione. Disperata la fuga sui tetti in attesa dei soccorsi possibili solo in elicottero.
Vigili del Fuoco al lavoro a Traversara il 20 settembre
Sono in corso nella mattinata del 20 settembre ispezioni di sommozzatori, soccorritori acquatici e fluviali dei vigili del fuoco per la ricerca delle due persone segnalate da un testimone come disperse e per le quali non risulta al momento alcuna denuncia di scomparsa. Vigili del fuoco impegnati anche nel recupero di beni dalle abitazioni danneggiate e rese impraticabili dall’esondazione del fiume Lamone.
Due case crollate in seguito alla furia dell’acqua e due abitazioni sventrate


La frazione si trova tutt’ora in una situazione drammatica. Diverse sono state le case squarciate dalla furia dell’acqua. Due abitazioni sono andate addirittura completamente distrutte in via Entirate.
Don Tiziano Zoli, “Ci stiamo mobilitando per aiutarvi”


“Non posso dimenticare i miei 5 anni di parroco tra voi in questo momento difficile – spiega don Tiziano Zoli, attuale parroco di Solarolo e già parroco di Traversara dal 2010 al 2015 -, perché i legami non solo spirituali restano nonostante i chilometri di distanza. Come dice San Paolo ai Romani ‘Il cristiano è chiamato a piangere con chi piange e a gioire con chi gioisce‘, ma anche, aggiungo io, a rimboccarsi le maniche.” In un post pubblicato sui social, don Tiziano Zoli ricorda quegli anni: “Amici, giovani, anziani, famiglie, credenti e non, condividendo gioie e dolori: la chiesa, l’oratorio, feste, la sala della famiglia, il circolo e l’incredibile mercatino della solidarietà di Angiulino e Giuglì. Senza dimenticare il centro civico, il mulino, le aziende delle rose, la festa di primavera. Ricordi e affetti che oggi nel mio cuore sono bagnati dalle lacrime, come le vostre”. Nel frattempo, anche nelle parrocchie, ci si mobilita per i soccorsi. Don Tiziano ha vissuto in prima persona l’alluvione del maggio 2023 e si sta facendo promotore di una serie di iniziative a sostegno della comunità della frazione a cui è ancora profondamente legato. “Stiamo organizzando un gruppo parrocchiale di primo soccorso in aiuto alla parrocchia di Traversara appena sarà possibile. Questo segno di vicinanza vuole essere un gesto per restituirvi concretamente un po’ di quell’affetto che avete ancora per me ricordando il cammino fatto insieme. Intanto stiamo pregando per tutti voi carissimi traversaresi”.
La comunità parrocchiale di Solarolo si è messa a disposizione dei comuni vicini

“Abbiamo messo a disposizione del Comune il nuovo Centro Pastorale fino a cessata emergenza – aggiunge don Tiziano – per accogliere gli sfollati”. Alcune persone sono già state accolte sin dall’inizio dell’emergenza. “Grazie a quanti mi stanno contattando in queste ore così complicate aggiunge – qui la situazione è tranquilla. Anche se non abbiamo avuto danni le energie per andare avanti sono ridotte al lumicino. Del resto è la terza alluvione in 16 mesi“.














