A Faenza la pulizia da acqua e fango di strade, edifici pubblici e privati nelle zone colpite dall’alluvione si avvia verso una fase conclusiva. “Tutti i giorni, oltre 150 volontari del sistema nazionale di Protezione Civile sono stati con noi – scrive il sindaco Massimo Isola sui social – Hanno messo a nostra disposizione mezzi, competenza, personale ed esperienza. Vi ringrazio dal profondo per averci aiutati in queste difficili giornate. Tutta Faenza vi è grata”. Intanto sono in arrivo colonne di volontari del sistema regionale di Protezione Civile dell’Emilia Romagna “che ci accompagneranno nella progressiva chiusura del ‘cantiere emergenza’ – scrive ancora Isola – Da qui, partiremo con il ‘cantiere ricostruzione'”.

Isola: “progetti immediati e lavori a protezione dal Marzeno” prima riunione operativa

E tutti gli occhi sono puntati proprio sui lavori per la messa in sicurezza del quartiere di via Cimatti: “progetti immediati e lavori a protezione dal Marzeno” precisa Isola. Dopo le dichiarazioni di martedì 26 settembre, in cui il primo cittadino ha annunciato quella che ha chiamato ‘disobbedienza istituzionale‘, da ieri si è passati dalle parole ai fatti. Si è tenuta infatti una prima riunione operativa. “Nella nostra scelta di procedere in autonomia – afferma Isola – , abbiamo trovato quell’attenzione fino a ieri mancata. A questa riunione urgente, insieme a noi, hanno partecipato i vertici di Agenzia regionale di Protezione Civile, Consorzio di Bonifica e Autorità di Bacino. Abbiamo affrontato da subito le prime operatività. Chiariamo – ha precisato – non riapriremo tavoli di discussione e non ci faremo trascinare in lungaggini. L’unico obiettivo è essere operativi da subito per la sicurezza dei cittadini. Ringrazio i tanti sindaci, amministratori e cittadini che mi hanno chiamato e scritto per trasmettermi sostegno e solidarietà”. Tra questi anche Irene Priolo, presidente facente funzione della Regione “Siamo con lui – ha detto – ha non solo il nostro pieno appoggio e comprensione ma anche il nostro sostegno politico e tecnico”.

Nel frattempo, sul campo lavorano associazioni e imprese del territorio. Per richieste di informazioni o segnalazioni: 0546 691313