Venti “commessi” de Le Botteghe venerdì 13 settembre sono stati ospiti dell’ azienda Agricola e agrituristica “La Sabbiona”, a Oriolo di Faenza.

Nonostante la mattinata fredda,  tutti nel vigneto di “Centesimino”, dove il titolare, Mauro Altini, ha approfondito questo vitigno autoctono, a bacca rossa, originario e coltivato oggi proprio nei poderi adiacenti la Torre di Oriolo.

La sua coltivazione avvenne partendo da un’unica pianta di “Savignone” che si era salvata dal flagello della Fillossera perché coltivata da tal Pianori nel suo cortile, in centro a Faenza. Fu appunto questo signore che la introdusse poi nell’areale di Oriolo.

Il Savignone perse il suo nome originario ed oggi è conosciuto come Centesimino, proprio dal soprannome del suo salvatore, noto per la sua avarizia.

Altini, oltre a farlo assaggiare dalla pianta, ha spiegato come si coltiva, lo si pota in inverno e come si può capire quando i grappoli giungono a maturazione: quando si stacca un acino e nel graspo rimane la colorazione rossa, allora si è pronti per la vendemmia.

Dal vigneto ci si è poi trasferiti in cantina, per conoscere come dal grappolo si arriva poi al calice.

Altini ci ha detto che in azienda, per la produzione delle uve destinate ai vini in bottiglia, la raccolta è effettuata a mano attraverso un’ attenta selezione dei grappoli.  I grappoli arrivano in cantina dove con la pigiadiraspatrice si separa l’acino dal raspo, permettendo la fuoriuscita di parte del mosto.

Il mosto è posto in grandi contenitori refrigerati nei quali avvengono la fermentazione e la macerazione. Poi un’ altra macchina separa bucce e vinaccioli dal mosto che è trasferito in altri contenitori per la maturazione.

Bucce e vinaccioli non sono un rifiuto: in distilleria dalla bucce si ricava la grappa e dai vinaccioli l’ olio.

Successivamente i “commessi” hanno potuto visitare anche il punto vendita.

Dopo questa bella esperienza, i “commessi” potranno raccontare ai clienti, con ancora più dettagli, i vini de La Sabbiona che si possono trovare a Le Botteghe (via Pistocchi 10 – Faenza).

Il Progetto del negozio Le Botteghe

Il negozio Le Botteghe nasce dalla collaborazione dell’associazione GRD ODV (Genitori Ragazzi con Disabilità) e della Cooperativa Sociale CEFF Francesco Bandini, con lo scopo di sostenere l’inserimento lavorativo e l’autonomia di persone con fragilità e disabilità.

All’interno del negozio è possibile trovare prodotti alimentari, eccellenze del territorio, anche bio-vegani e gluten-free, equo-solidali e di cooperative sociali, prodotti er la cura della persona anche vegani, cruelty-free e per la cura della casa anche sfusi e anche oggetti artigianali.

Possibilità di preparare e confezionare pacchi regalo, partecipare a piccole degustazioni guidate e scegliere bomboniere personalizzate.

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