L’estate 2024 (per i mesi di giugno, luglio e agosto ovviamente), sarà la terza estate più calda della storia faentina dal secondo dopoguerra ad oggi. Secondo l’Osservatorio meteorologico “Torricelli” di Faenza, solo nel 2003 e 2012 si registrarono due estati ancora più calde. “Nel 2024 però abbiamo avuto il luglio più caldo degli ultimi 78 anni al pari del luglio 2015” precisano dall’Osservatorio. E se per Faenza si tratta ‘solo’ del terzo posto, i dati del meteorologo Pierluigi Randi, che si riferiscono all’intera Romagna (e, verrebbe da dire, non solo) parlano chiaro. Questa è la seconda estate più calda degli ultimi 100 anni “ad una incollatura da quella del 2003, che resta la più calda – precisa Randi -, ma solo per appena due decimi di grado (temperatura media trimestrale), con anomalie rispettivamente di +2,7 (2024) e +2,9°C (2003) sulla media climatologica 1981-2010”. Secondo Randi “2003, 2024, 2022, 2012, 2023 sono le cinque estati più calde degli ultimi 100 anni e appartengono tutte al periodo recente. Quelle del 1994 e del 1998, le più calde degli anni ‘90, sono già uscite dalle prime 10, tanto per dire”. Insomma, secondo il meteorologo, le notti dell’estate 2024 sono state ancora più calde di quelle del 2003, e complessivamente l’estate 2024 è stata più umida rispetto alla 2003 (quando si ebbero parecchie giornate con caldo torrido). “Nonostante le piogge di agosto (+37,8%) – aggiunge Randi – , l’estate romagnola è risultata comunque poco piovosa a causa delle scarse precipitazioni di giugno e luglio (sempre su base 1981-2010), e il deficit stagionale risulta del -23%. In tal senso contiamo la settima estate consecutiva con piovosità ben al di sotto della norma, e dal 2000 ci siamo “mangiati” un quarto delle precipitazioni estive (-25%)”. Dunque, estati sempre più calde e poco piovose ” significa evapotraspirazione sempre più elevata e aumento della richiesta di acqua per uso irriguo e non solo. Ma sono esattamente gli scenari indicati dai modelli di clima da almeno 30 anni, che trovano oggi sostanziali conferme”.