Tornano a far parlare di sè le cosiddette ‘truffe romantiche‘ che, però, di romantico non hanno proprio niente. Anzi, come afferma la Polizia Postale, stratta di “uno dei fenomeni criminali più spregevoli”, perchè vanno a colpire la sfera emotiva laddove tutti siamo più fragili. “Le persone – spiegano alla Polizia Postale – cadono nell’inganno” subendo danni economici e traumi emotivi. L’ultima in ordine di tempo risale a pochi giorni fa, quando qualche delinquente, spacciandosi per il noto artista Mr. Rain, ha tentato di far breccia nel cuore delle utenti per carpirne la fiducia e inviare loro richieste di denaro. “Dietro lo schermo di un computer – precisa la Polizia Postale – l’utente del web può fornire un’immagine di sè molto diversa da quella reale. Uomini che simulano di essere donne attraenti, truffatori che, utilizzando foto copiate da profili ufficiali di persone note, fanno credere di essere attori, cantanti, professionisti affermati, altri ancora fingono di essere medici e soldati in missione all’estero”. Il contatto spesso avviene tramite social oppure l’invio di una e-mail. A una prima fase di corteggiamento, in cui il cybercriminale si dimostra disponibile a un incontro nella vita reale, segue la richiesta di denaro per far fronte a riferite situazioni di difficoltà sopravvenuta, come ad esempio spese legali o mediche.
I consigli per non cadere nelle trappole dei cybercriminali
– Controllare su un comune motore di ricerca che il nome utilizzato non sia stato già segnalato da altri utenti.
– Non inviare denaro a persone conosciute online di cui non conosci la reale identità.
– Chiedere consiglio a persone di fiducia.
– Denunciare l’accaduto, astenendosi dal pagare qualsiasi somma di denaro.
– Se promette un incontro di persona ma trova sempre una buona scusa per non farlo e continua a chiedere l’invio di denaro, ci sono buone ragioni per avere dei sospetti.
Per informazioni: www.commissariatodips.it














