È già straordinaria la dimostrazione di solidarietà dei volontari nei confronti delle zone di Faenza, inondate dal Marzeno per la terza volta.

A dirlo è il sindaco Massimo Isola, annunciando inoltre che il Comune di Faenza ha costituito per la giornata di sabato 21 settembre un punto di coordinamento per i volontari che si vogliono recare nelle zone alluvionate della città ed aiutare a liberare strade e case da acqua e fango.

“L’obiettivo di tutti è liberare nel tempo minore possibile Faenza dall’acqua, dichiara Isola, sia nelle zone più centrali che nel forese.

Per centrare insieme questo traguardo, per questioni di sicurezza sarà vietato accedere alle zone oggetto di intervento della Protezione Civile durante l’utilizzo di mezzi pesanti.
Le forze dell’ordine e il coordinamento volontari daranno indicazioni in loco”.

Il punto di coordinamento sarà un gazebo in piazza Lanzoni, aperto dalle 8 alle 19.”

Inoltre il Comune ha attivato anche una piattaforma online.

Le istruzioni per accedere

1. Vai su https://www.volontarisos.it
2. Registrati inserendo i tuoi dati e scegli una password
3. Scegli il tuo Comune di riferimento, quindi “Faenza”.
4. Scegli il turno al quale iscriverti e clicca sul bottone “+” dove vedi “posto disponibile” – troverai appuntamenti suddivisi per giorni di intervento, fasce orarie, luoghi di ritrovo.
5. Dopo esserti iscritto/a al turno, la tua presenza è automaticamente confermata e ti aspettiamo all’indirizzo che trovi indicato vicino al bottone. Qui potrai chiedere direttamente ai residenti come aiutarli.
6. Assicurati sempre di avere il consenso del proprietario prima di operare nella sua abitazione.

Cosa serve per prestare aiuto

Guanti, abbigliamento idoneo, stivali o scarpe adeguate, badili, spingi acqua o attrezzatura idonea alla situazione.


Le persone che su base volontaria ed occasionale si rendono disponibili ad aiutare a ripulire da fango e detriti le abitazioni colpite dall’alluvione, per soli fini di solidarietà umana e quindi a titolo gratuito, senza alcun vincolo di subordinazione, devono attenersi alle seguenti indicazioni.
Requisiti minimi:
– Maggiore età
– Dotazione di abbigliamento adeguato: stivali alti di gomma e guanti di gomma
– Dotazione di attrezzatura utile: spazzolone / badile / pala
– Essere autosufficienti per acqua / cibo / alloggio
È inoltre basilare osservare alcune norme comportamentali di autoprotezione ovvero:
– Non avventurarsi in aree in cui sono in corso lavorazioni, non praticabili od interdette
– Seguire le indicazioni generali del personale di protezione civile e delle forze dell’ordine
– Utilizzare attrezzatura personale sotto la propria responsabilità
Infine il volontario dovrà dichiarare di essere informato che in ragione della straordinarietà e portata dell’evento, non è possibile fornire formazione specifica per il tipo di attività di volontariato e non è possibile fornire copertura assicurativa, per cui il rischio per eventuali infortuni e danni rimane a carico del volontario