Ventinove paesi, per un totale di duecento tra ceramisti e operatori del settore si sono dati appuntamento a Faenza dal 30 agosto al primo settembre per l’ottava edizione di Argillà Italia. Organizzata dal Museo Internazionale delle Ceramiche e dal Comune, una una tra le grandi mostre mercato europee del settore, ritorna dopo due anni in grande stile. Le strutture alberghiere del faentino sono già sold out, mentre tutti gli spazi pubblici sono impegnati in attività legate all’iniziativa. Basti pensare che sono oltre novanta gli eventi, trenta le mostre ufficiali, trentaquattro le mostre off e oltre venticinque tra concerti, conferenze, laboratori, proiezioni e visite guidate che accompagneranno il visitatore alla scoperta di una delle arti più antiche del mondo.

Negli stand sarà possibile ammirare e acquistare ceramiche da tutto il mondo

Tra le new entry di quest’anno anche il Museo Diocesano di Faenza che si presenta con ben due mostre negli spazi espositi di Santa Maria dell’Angelo: la prima celebra i 50 anni di attività della ceramista faentina Mirta Morigi, mentre la seconda si intitola “La casa della via lattea” con opere di Antonello Ghezzi. Ma la vera attrazione saranno gli stand, dove sarà possibile ammirare e acquistare ceramiche provenienti da ogni parte del mondo: dal Sud America alla Polonia, dall’Estonia al Giappone, oltre ovviamente a quelle dei maestri faentini e italiani in genere. Un’attenzione particolare è stata riservata quest’anno alle produzioni provenienti dai Paesi Baltici, scelti come Paesi ospiti e presenti con una ventina di espositori alla mostra mercato e una ricca mostra al Teatro Masini dal titolo “Baltic Connections” (inaugurazione il 30 agosto alle 11) che espone le opere di oltre sessanta artisti. Una grande festa a cielo aperto insomma che permetterà anche di scoprire scorci inediti della città grazie anche a cortile e spazi privati che, solo in questa occasione, aprono le porte al pubblico grazie alle tantissime proposte spontanee del circuito di Argillà Off di mostre, concerti e inaugurazioni.

Attesissimo il Mondial Tornianti, quest’anno sulle scalinate del Duomo

Molto atteso come ogni anno sarà l’appuntamento con il  Mondial Tornianti, l’avvincente competizione di tornio in cui sfideranno artisti da tutto il mondo, quest’anno nella nuova location di fronte al Duomo. Ci saranno  Thomas Benirschke con la sua Pottery Bicycle Argi-bike, Davide Brini con il Tornio magico; Emidio Galassi con una performance di cottura ceramica, e il grande forno spettacolare all’aperto, progettato e coordinato dal gruppo “Made in nove”, che si cimenterà in una cottura ceramica sperimentale a legna. Imponente anche la macchina organizzativa “che ha visto da diverso tempo centinaia di persone al lavoro per la buona riuscita della manifestazione – ha spiegato il sindaco del comune manfredo Massimo Isola -. Il nostro impegno si rinnova ogni anno, facendo tesoro delle esperienze passate. Argillà è cresciuta nel tempo – ha concluso – tanto che la metà degli espositori proviene dall’estero, segno che siamo stati capaci di guardare al mondo senza rinunciare alle nostre origini”. Impegnati nello staff organizzativo ci sono, tra gli altri, anche gli studenti degli istituti superiori della città, riconoscibili grazie alle magliette rosse. Gli “angels” saranno sentinelle e custodi dell’iniziativa, fornendo informazioni utili ai visitatori e aiutandoli a districarsi nel reticolo di stand e eventi. La cerimonia di inaugurazione della mostra mercato è il 31 agosto, alle 16, davanti al Mic in viale Baccarini, mentre saranno disponibili gratuitamente bus elettrici dai tre parcheggi scambiatori (Centro commercia La Filanda, Centro commerciale Borgo e piazzale Pancrazi)

Barbara Fichera

Le inaugurazioni delle mostre ufficiali

Le inaugurazioni del circuito ufficiale prendono il via già da mercoledì 28 agosto, ma tutte le esposizioni sono visitabili durante il periodo di Argillà, in alcuni casi anche a seguire.

Si comincia mercoledì 28 agosto, alle ore 17, alla Casa Museo Ivo Sassi, con l’opening della mostra “I grossi spessori di Ivo Sassi” che espone grandi cerchi e pannelli che sono la testimonianza di una ricerca tecnica e di una sperimentazione continua e costante dello scultore faentino. Si prosegue alle 17.30 all’ISIA di Faenza con l’inaugurazione di tre progetti espositivi: “Faenza Mia, Faenza Mia, Faenza Mia” a cura di Alessandro Gori con il coordinamento di Daniela Lotta. Il progetto vede la collaborazione dei ceramisti di Ente ceramica con gli studenti ISIA ed è concepito come un gioco di scatole cinesi, focus molteplici che cambiano a seconda del punto di vista di chi guarda, senza dare a nessuno di essi una preminenza definita; poi “Ceramica Virtuosa” a cura Sabrina Sguanci con il coordinamento tecnico di Mirco Denicolò e “Solchi dell’Appenino” di Enrico Versari. Alle ore 18, ci si sposta al Salone delle Bandiere con “Poloniato/Polloniato – Una famiglia di ceramisti a Nove”. La mostra racconta gli esiti in ceramica realizzati da diverse generazioni di membri delle famiglie Poloniato/Polloniato nell’ultimo secolo e ripercorrere attraverso una accurata selezione di opere l’attività decorativa e plastica in ambito artigianale, in particolare in relazione con la manifattura Barettoni, già Antonibon, ma anche la ricerca artistica più recente. Sempre al Salone delle Bandiere, in concomitanza verrà inaugurata “Cerartotto” a cura della Korea Women Ceramist Association. Infine, alle ore 19, ultima inaugurazione della giornata con la mostra “Oltre il fango” a cura di Claudia Casali e Matteo Zauli che espone opere di artisti legati all’alluvione che ha colpito la Romagna a maggio del 2023. In mostra opere di Maria Laura Argnani, Cristina Bagnara, Francesco e Marco Bondi, Wei Bao, Richard Betti, Silvia Camporesi, Andrea Salvatori, Ivo Sassi, Guerrino Tramonti e Carlo Zauli. Alle ore 20, “Post Fata Resurgo – opere di Felice Samorè” alla Riunione Cattolica Torricelli.

Giovedì 29 agosto si comincia alle 11, nella Chiesa di Santa Maria dell’Angelo, con la preview di due progetti. Il primo è “Caos e il suo contrario. Materia animata: morfogenesi Morigi, il cinquantenario” a cura di Giovanni Gardini, che celebra il lavoro di Mirta Morigi e della sua storica bottega faentina, tutta al femminile. Il sapere delle mani unito alla sapienza del cuore, intesi come libera e vivace espressione creativa, hanno reso il suo lavoro quanto mai originale e capace di suscitare continua meraviglia. Il secondo, sempre a cura di Giovanni Gardini si intitola ”La casa della via lattea” con opere di Antonello Ghezzi.

Alle 18, organizzata dalla European Route of Ceramics – in un contesto di respiro internazionale anche per la presenza dei molti rappresentanti della Strada che nel pomeriggio stesso terrà a Faenza la propria General Assembly – al Palazzo del Podestà, opening della mostra “Ceramics at the Palace, visioni contemporanee sull’alto artigianato artistico europeo”, a cura di Viola Emaldi. Un viaggio nel mondo della ceramica artigianale artistica europea, attraverso le collezioni e opere uniche dei partner del prestigioso itinerario culturale del Consiglio d’Europa: un omaggio alla migliore ceramica d’arte applicata contemporanea Made in Europe.

Il 30 agosto, alle 11, inaugurano tutte le mostre allestite al Ridotto e al Foyer del Teatro Masini. Oltre alla mostra dei Paesi Baltici aprono “Ceramisti dall’india” della “Golden Bridge Pottery” che è stata fondata da Deborah Smith e Ray Meeker nel 1971 e da allora produce grès funzionale cotto a legna. Ray sperimenta la costruzione di case in argilla cotte in situ e con maestria realizza sculture monumentali in ceramica e collabora con studenti di tutto il mondo, la mostra “Possibility” di pezzi unici del gruppo giapponese Kyototto che combinano tradizione e innovazione e tendenze contemporanee,“50anni di arte e design in ceramica” una personale del maestro di Albisola Ernesto Canepa con una lunga carriera alle spalle; “Sulle Rive del Lamone : un intreccio fra ceramica ed erbe palustri” di Milano Makers, in collaborazione con il Museo delle Erbe Palustri di Bagnacavallo e la ceramista Maria Elena Boschi, per la direzione artistica Maria Christina Hamel, che mette in relazione la celeberrima ceramica di Faenza, anticamente realizzata con l’argilla del fiume Lamone, con le erbe palustri che crescono lungo i suoi argini; e infine la mostra “Primedicopertina”, con le opere ceramiche pubblicate nell’ultimo biennio sulle copertine delle riviste La Ceramica Moderna & Antica e D’A. Alle 18, a Palazzo Milzetti, apre la mostra “Oltre il Neoclassico. Kéramos”. La mostra promossa da GULLIarte, è presentata da Domenico Iaracà ed è realizzata in collaborazione con MIC Faenza ed espone, in dialogo con le decorazioni di Felice Giani e dei suoi collaboratori sculture di grandi dimensioni e pannelli in ceramica di Sandro Lorenzini, Marian Heyerdahl, Ole Lislerud e Renza Sciutto. In ultimo, alle 19.30, al Museo Guerrino Tramonti apre la mostra ”Collezioni ceramiche da Casa Museo Remo Brindisi” con opere della collezione di Lido di Spina che testimoniano il dialogo costante tra i due amici nel passato.

Il 31 agosto, alle 10, al MUST – Museo Settore Territorio l’opening di “Figulinae” di Karin Putsch-Grassi. Recentemente una sua colonna è entrata a fare parte del MUST e verrà inaugurata ufficialmente nell’ambito di Argillà. L’opera è composta da vasi torniti, i quali vengono connessi e compressi in forme delineate, risultando un “informe messo in forma”. Le compressioni uniscono una pluralità di entità individuali, i vasi. Alle 11 ci sposta al Museo Diocesano con il taglio del nastro di “Ortografie grammaticali” a cura di Giovanni Gardini e Claudia Casali con opere di Nicola Boccini, Marino Ficola, Nicola Renzi. Alle ore 12, allo Spazio Ceramica Faenza è la volta della mostra “Interra project” a cura di Nuria Pozas Corredera. Alle 17 la Casa Museo Raffaello Bendandi inaugura “Un’arte in scala per Bendandi”. Alle 18 ci sposta al Museo Carlo Zauli per l’inaugurazione nel giardino della scultura “Am plesso” di mCLp Studio: un vaso che contiene una pianta di Tillandsia, si lascia attraversare dai venti e protegge uno specchio d’acqua il nutrimento per il suo cuore vegetale. L’opera esplora ed è manifestazione di continui e minimi gesti di cura, di tensioni e di equilibri possibili. La pianta va curata come devono essere curate le idee. In concomitanza al Museo Zauli verranno aperte “Tecnologia e Madre Terra” di Kelly Newcomer, realizzata in collaborazione con Esperienza Italia. Newcomer, con sede a Minneapolis, espone alcune opere realizzate al Museo Zauli durante un progetto di scambio e residenza e “Immersioni”, mostra personale di Patrizio Bartoloni con oggetti e sculture frutto di una continua sperimentazione in cui i saperi, le pratiche e le atmosfere culturali si inseriscono in visioni tipiche dell’arte contemporanea. Alcune opere sono realizzate in collaborazione con Dalila Innocenti e Maria Palmieri.

Altre mostre in programma, inaugurazione di Argillà Off

GIOVEDI 29 agosto alla Bottega Bertaccini dalle ore 16 “Intime Percezioni” con opere di Aida Bertozzi e Tiziana Del Vecchio; dalle ore 16, allo Studio Lemure “Sorsi d’Arte 2024 intreccio tra terra e sapori”

VENERDI 30 agosto al Liceo Torricelli Ballardini “Bertozzi & Casoni dai manufatti scolastici alla produzione attuale” dalle ore 15; dalle 17 sede del Borgo Durbecco “Ceramica Futuro”; al Fontanone – Rotonda F. Lama “Ceramica Faentina Rest in peace” a cura di Fatti d’Arte; dalle 18 “Brutal Toys” di Marco Ceroni al Ceroki Lab Shop; dalle 18 “Fragilissimo” presso Latte Project Space; dalle 18,30 al Circolo Prometeo “Bricks of Sisterhood”; dalle 19 al Nove100 mostre di Marina Rodriguez e di Piefrancesco Solimene; dalle 20 “Salon des Refuses” presso Another Fucking Gallery.

SABATO 31 agosto alle 11 Studio Calycanthus mostra di Evandro Gabrielli; dalle 11 Hotel Vittoria mostra di Bruno Grisolia; dalle 12 Spazio Ente Ceramica mostra “Interra Project”; dalle 15 alle 19 “Cat Ceramic Art Tour” inaugurazioni itineranti a partire dalla sede del FACC (piazza II Giugno; ore 17) che ospita due mostre “Fortune Street n. infinito” di Marianna Limarova e “A Trick of prospective” di Giulia Guerra, per proseguire, alle ore 16, in via Emiliani 2, con la mostra “Future Archeologies 2049” di Virginia San Fratello, alle ore 17 alla Bottega Bertaccini con “Intime Percezioni”, alle ore 18, in via Severoli 12, con “Orange is the new green” di Elizabeth Dychter; le mostre trattano diversi aspetti della ceramica dalla scultura alla ceramica 3d e saranno espressione del lavoro di ricerca che gli artisti hanno fatto nel corso delle loro residenze artistiche a Faenza.

In orario di apertura del mercato saranno presenti: Gio Urbinati e Cecilia Coppola al Museo del Risorgimento; Fornaci di Samminiatello con manipolazione dell’argilla; Spazio espositivo presso Voltone Molinella mostra di Alfonso Leoni; Antonietta Mazzotti a Palazzo Zauli Naldi; “Ritrovamenti” di Christian Cimatti; “Vegetale Umano” presso sede Polaris Edizioni; “Terrargilla” al Rione Verde; Palazzo Colafiglio Sansoni mostre di Naidee e di Made in Nove; Ceramica nei giardini storici di Vittoria Monti, Via Castellani 21, in Piazza della Libertà presentazione del progetto “Riparare con l’oro. Prendersi cura delle proprie ferite” a cura di Ana Hillar e Monia Scarpa, con MIC Faenza e Servizio per le famiglie dell’Unione della Romagna Faentina.

Visite guidate e aperture straordinarie

Il MIC Faenza, durante le giornate di Argillà, rimarrà aperto straordinariamente fino alle 20 con biglietto ad ingresso ridotto per tutti e visite guidate alla mostra di Gio Ponti (sabato 31 agosto ore 12, 14, 16 e 1 settembre, ore 12), la mostra “L’arte di Simone Crespi” e un nuovo allestimento nella sala Europa dal titolo “Pillole contemporanee” che espone opere di autori internazionali selezionati alle varie edizioni del Premio Faenza dell’ultimo quarantennio, la Pinacoteca Comunale sabato 31 agosto e domenica 1° settembre (ore 11) offre due speciali appuntamenti con visite guidate, attraverso un percorso tematico dedicato alla ceramica e alla sua presenza nelle meravigliose opere del Cinquecento faentino, Palazzo Muky sarà aperto in visita serale dalle 19 alle 21, il 31 agosto (ore 10) il Museo Carlo Zauli propone una visita guidata in bicicletta alla scoperta degli studi ceramici divenuti musei d’artista e anche il Teatro Masini sarà aperto con visite guidate (30 agosto dalle 16 alle 19 e il 31 agosto e 1 settembre dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19).

Eventi e talks

GIOVEDI 29 agosto Al Teatro Filodrammatici incontro “Mani in pasta. Art Therapy” ore 17,30

VENERDI 30 agosto Sala Bigari incontro “Le arti applicate e Guerrino Tramonti, un esempio di grande attualità” dalle 9 alle 11; ore 20.30 concerto della Scuola Sarti presso la Chiesa di Santa Maria dell’Angelo

SABATO 31 agosto a Palazzo Milzetti convegno “Le Case Museo 2.0” dalle 9,30 alle 12,30; alle 11 presso Liceo Torricelli Ballardini Talk di Diego Galizzi e Paolo Bertozzi; ore 11 Cortile Morigi “Fare Comunità a cavallo di un tornio” e ore 18 concerto “Ti racconto di lei”. Alle ore 19, in Sala Conferenze del MIC di Faenza, verrà proiettato “Il sottobosco” film biografico su Giovanni Poggi, storico ceramista albisolese ancora in attività.

DOMENICA 1 settembre in Sala Bigari (ore 10.30) presentazione della guida “Villa Case Grandi. Parco – Villa – Oratorio – Museo Ceramico Ferniani” (editore La Mandragora) a cura di Carmen Ravanelli Guidotti con la collaborazione di Marcella Vitali. Oltre alle autrici intervengono Oliva Rucellai dell’Archivio Richard Ginori e Daniele Pascale Guidotti Magnani del Dipartimento Architettura dell’Università di Bologna.

Orari di apertura della mostra mercato 30 agosto, ore 16-22; 31 agosto settembre ore 10-22; 1 settembre, ore 10-20.

Calendario completo su https://2024.argilla-italia.it/ Info: 0546697311, argilla@micfaenza.org