Martedì 14 maggio, alle 20:30, ultimo appuntamento con le serate artistiche dell’associazione Acquerellisti Faentini.
Al Centro Sociale Corbari ci sarà Stefania Salaroli, con l’iniziativa “Dipingere ad acquerello”.
Nata ad Ozzano dell’Emilia da genitori faentini, rientrati dopo alcuni anni in città, ha avuto un incontro con l’arte precoce, considerando la sua predisposizione naturale per il disegno. E’ così approdata in una bottega di ceramica, dove il decoro di piatti e vasellame si sono dimostrati fin da subito, piacevoli ed interessanti da interpretare.
Il passaggio del pennello che dura secoli, tramandato da generazione in generazione, sul quale si dipana la storia e l’identità stessa della Città della Ceramica, con la sua caratteristica iconografia. Stefania ha appreso questa modalità di decorare faentino con una curiosità e voglia di apprendere, che non l’hanno mai abbandonata.


Oltre a dipingere Faenza, Salaroli ha maturato un proprio percorso artistico, che comprende diverse tecniche e forme d’espressione, come la ritrattistica, per la quale ha avuto come insegnane il pittore riolese Sante Ghinassi.
Con queste premesse ci sono tutti i presupposti per trasformare quest’ultimo appuntamento delle serate artistiche in un’opportunità di dialogo e confronto, su quanto l’arte ed in questo caso l’acquerello, sia in grado di offrire e trasmettere.














