Si è tenuto ieri, 8 febbraio, al cinema Sarti di Faenza, l’incontro con la Struttura del Commissario Straordinario alla ricostruzione Francesco Paolo Figliuolo.
Erano presenti l’Unione Comitati alluvionati faentini e i Comitati Riuniti dell’Emilia Romagna, i rappresentanti di Ordini professionali, e numerosi cittadini.
Dopo aver osservato un minuto di silenzio per commemorare le vittime dell’alluvione, hanno introdotto l’evento il saluto e il
ringraziamento dell’Unione da parte di Stefano Gaiardi, che ha sottolineato l’importanza di stabilire un rapporto di fiducia e di dialogo con le istituzioni, nel ricercare le procedure più funzionali per raggiungere l’obiettivo che è quello dell’erogazione dei ristori.
Il colonnello LaTorre, il tenente colonnello De Nicolò e il tenente colonnello Martella hanno poi presentato il funzionamento del credito di imposta, meccanismo in fase di definizione, come modalità alternativa di ristoro, per somme superiori ai 20.000 € per i privati ed ai 40.000 € per le aziende, previste nelle ordinanze 11 e 14 del 2023.
Il dibattito si è poi focalizzato sulle ragioni del numero esiguo di perizie asseverate dei danni e di domande presentate sulla
piattaforma SFINGE.
Su questo punto sono stati numerosi gli interventi del pubblico che hanno dato modo alla Struttura di rispondere, esponendo i principi e i valori che hanno ispirato le ordinanze.
Il confronto serrato e franco ha dato modo di chiarire aspetti generali al di là dei tecnicismi e della casistica particolare.
È stata poi prospettata l’ipotesi di un ristoro dei beni mobili in via forfettaria che dovrà essere formalizzato in apposita ordinanza.
Insieme alla struttura commissariale, che si ringrazia per la piena disponibilità, i Comitati ritengono di aver fornito un’occasione
di partecipazione di tutta la cittadinanza, in nome del diritto all’informazione e alla trasparenza dell’azione amministrativa.














