Le parole sono il mezzo più potente che abbiamo per comunicare emozioni e libertà, quando poi sono cantate lo diventano ancora di più. Con o senza altri strumenti. Canti a cappella, senza musica, a più voci. Questo il tratto distintivo dei Loading, un gruppo di sette ragazzi e ragazze del territorio faentino, Sara, Daniele, Michele, Chiara, Davide, Marco e Lorenzo, nato nel 2015 con la voglia di sperimentare e divertirsi usando solo la propria voce. Saranno a Brisighella domenica 17 dicembre alle 15 in piazza Carducci all’interno dell’evento Luci di Natale. Per l’occasione canti di Natale ma il loro repertorio spazia dal pop alla musica liturgica. Hanno già partecipato a eventi e concorsi nella zona e si esibiscono in feste, aperitivi, matrimoni.
Cantare è libertà
«È divertente vedere le espressioni stupite delle persone quando vedono che cantiamo senza strumenti – dice Sara Lusa, nel gruppo da due anni. – Cantare con i Loading è una condivisione speciale. Ho esperienza come cantante solista, ma cantare in gruppo dà una forza in più; si canta per dar valore a un insieme di voci». Le voci si mescolano e il risultato è un canto di libertà. «Cantare del resto è libertà – dice Davide Neri, veterano del gruppo – permette di comunicare emozioni, e il fatto di farlo insieme ci permette di sintonizzarci. Cantare in gruppo è relazione: cantiamo tra noi ma siamo in relazione anche con il pubblico a cui comunichiamo un messaggio. È molto bello che in tutti gli eventi a cui abbiamo partecipato finora siamo sempre stati invitati, non abbiamo mai dovuto chiedere di partecipare». Un passaparola che riscopre un modo di cantare apparentemente semplice, ma in realtà frutto di un lavoro sincronico, fatto di tecnica, ma anche e soprattutto di relazione e affiatamento.
Letizia Di Deco














