Si è svolto venerdì scorso, 9 giugno, il consiglio comunale di Modigliana convocato dal sindaco Jader Dardi in seduta straordinaria e pubblica presso il teatro dei Sozofili, per riferire sulla grave emergenza che sta vivendo il territorio, dopo gli eventi del 16-17 maggio scorsi.
Gli eventi meteorici del maggio 2023, hanno infatti causato danni ingentissimi, con devastazioni in tutto il territorio del comune di Modigliana, con frane e voragini che hanno interessato la totalità della viabilità provinciale, comunale e consortile, con l’unica eccezione della strada provinciale modiglianese, percorribile solo a senso alternato, in conseguenza della situazione ammalorata nel tratto della “riva della Pappona”.
Oltre ai danni materiali c’è una situazione di oggettivo pericolo per la sicurezza e l’incolumità dei cittadini, molti dei quali, residenti nelle case sparse, sono di fatto isolati dai collegamenti con le principali vie di comunicazione, mentre ci sono fronti di frana che hanno interessato molte abitazioni, con complessivamente oltre 250 persone evacuate a seguito di ordinanza.

Gravissimi anche i danni alle infrastrutture dei servizi a rete: luce, acqua, gas, condotte fognarie, linee telefoniche e fibra, che si uniscono ai danni al patrimonio rurale, con campi divelti, frane e smottamenti, che, unitamente alle interruzioni della viabilità, mettono a serio rischio la tenuta e la capacità produttiva delle aziende agricole e vitivinicole dell’intero territorio.
Conseguenze pesanti anche per gli agriturismi, le strutture ricettive e di accoglienza presenti nel territorio.
Gli eventi del mese scorso hanno profondamente modificato l’assetto idrogeologico e le priorità di intervento, per creare le condizioni di riqualificazione del territorio: oggi, oltre alla manutenzione ordinaria, è prioritaria, la ricostruzione della viabilità: Modigliana è collegata solo con Faenza, da un’unica via di accesso e di fatto è isolata nei collegamenti da e verso i comuni confinanti.
Le richieste del comune di Modigliana a governo, provincia, regione e consorzio tecnico di bacino per far fronte all’emergenza
A fronte di tale situazione il Consiglio Comunale di Modigliana, chiede al Governo, che ha riconosciuto lo stato di emergenza :
- che venga nominato con urgenza un Commissario Straordinario all’emergenza, così come avvenuto per il terremoto in Emilia;
- la adozione di un decreto di urgenza che sull’esempio dei provvedimenti adottati a Ischia e nelle Marche, metta a disposizione risorse necessarie a finanziare gli oneri per la ricostruzione delle infrastrutture e della viabilità;
- l’immediato riconoscimento delle spese sostenute dai comuni per gli interventi eseguiti in somma urgenza per l’apertura delle piste di accesso alla prima viabilità;
- l’adozione di provvedimenti straordinari, a sostegno delle imprese e dei lavoratori del comparto agricolo e manifatturiero, profondamente colpito dagli eventi meteorici, per consentire la prosecuzione dell’attività di impresa e la sopravvivenza delle attività agricole; è necessario evitare e vogliamo contrastare il rischio di abbandono del territorio;
- l’adozione di provvedimenti di indennizzo in favore delle famiglie e delle imprese colpite dai provvedimenti di sgombero e inagibilità;
- l’adozione di un provvedimento di fiscalità agevolata in favore delle imprese e dei cittadini residenti nei comuni collinari e nel perimetro dell’area che hanno subito i gravi danni in conseguenza degli eventi meteorici;
- un provvedimento straordinario che a seguito della grave situazione sospenda, per i Comuni danneggiati dal “cratere della alluvione” per un periodo di almeno un anno, gli adempimenti legati alla attuazione di fondi PNRR di cui il comune di Modigliana é assegnatario.
Chiede al Governo e alla Regione Emilia-Romagna :
- di costituire una struttura di coordinamento, unitamente alla Provincia di Forlì- Cesena, per la progettazione della ricostruzione delle infrastrutture;
- che il territorio del Comune di Modigliana venga inserito nei piani di finanziamento alla stregua di quanto previsto per le aree interne;
Chiede al Governo, alla Regione, al Consorzio Tecnico di Bacino :
- interventi urgenti di manutenzione e corretta gestione dei corsi d’acqua e dell’asta fluviale che attraversano il territorio e l’abitato di Modigliana;
- il corretto ripristino nella gestione e coltivazione dei terreni prospicienti l’asta fluviale;
Chiede alla Provincia di Forlì – Cesena :
- un urgente intervento di ristrutturazione e manutenzione sulla viabilità provinciale nel territorio comunale;
- che sia data massima priorità alla messa in sicurezza della sp. 20 faentina nel tratto della “riva della Pappona“, per consentire il transito di mezzi a pieno carico, a servizio del tessuto produttivo, essenziale alla tenuta economica e sociale della nostra comunità;
- che contestualmente si proceda alla progettazione e alla realizzazione di un viadotto sulla strada provinciale sp 20 che eviti la curva della Pappona e dia prospettiva e sicurezza alla viabilità e all’accesso da Modigliana verso l’asse della via Emilia e le principali vie di comunicazione;
- che unitamente alla Provincia di Ravenna e al Comune di Faenza, si proceda per una nuova progettazione e realizzazione di viabilità nell’attraversamento di Faenza, oggi condizionato dalla “fragilità” dell’unico accesso alla vallata rappresentato dal Ponte rosso;
- che unitamente alla Provincia di Ravenna, si definisca un accordo di collaborazione per la gestione e manutenzione della Strada Provinciale 20 (SP 20), nell’intero tratto stradale che divide le due province.
Oltre alla tutela e alla sicurezza dei cittadini, è necessario dare sostegno e priorità alla salvaguardia del tessuto imprenditoriale, all’occupazione, alla salvaguardia del comparto agricolo e manifatturiero, che caratterizzano la Comunità di Modigliana e della Valle del Tramazzo.
E’ prioritaria ed urgente la ricostruzione del ponte di “Ca’ Stronchino”, sulla strada comunale Carlo Alberto Dalla Chiesa e per il quale è già stato affidato incarico di progettazione; lo è altrettanto la realizzazione di un viadotto sulla SP 20, che permetterebbe la realizzazione di un collegamento sicuro e pienamente fruibile
Il Consiglio Comunale, consapevole della necessità di dare priorità alla ricostruzione delle infrastrutture, delle necessità di avvalersi di competenze di elevata professionalità, si rivolge a tutte le istituzioni del territorio per sostenere uno straordinario impegno nella progettazione e nella necessaria manutenzione del territorio, che possa impegnare le strutture di progettazione collegate agli enti territoriali e coinvolgere l’Università per unire le migliori competenze in un piano di ricostruzione per il territorio del Comune di Modigliana e delle aree così gravemente colpite.

Il Consiglio Comunale rivolge inoltre un sentito ringraziamento alla intera struttura comunale, alla struttura della Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco, del Soccorso Alpino, della Croce Rossa, a tutto il personale sanitario, ai volontari dei Vigili del Fuoco del presidio di Modigliana, ai volontari della Protezione Civile di Modigliana, ai tanti volontari che si sono prestati nelle operazioni di pulizia e soccorso, alla Pro Loco, alle suore della Sacra Famiglia dell’Istituto Lega, ai volontari della Caritas e della comunità parrocchiale, che si sono prodigati nell’assistenza e accoglienza della persone evacuate, al gruppo Alpini di Modigliana, alla Associazione Amici di Don Giulio, che tutti assieme si sono prodigati nella assistenza alla popolazione e negli interventi straordinari per fare fronte alla grave situazione di emergenza vissuta dalla nostra Comunità.
Si ringraziano inoltre le aziende private che sono state impegnate e si sono rese disponibili negli interventi sui fronti di frana e per l’apertura delle piste di accesso, ripristino della viabilità e la messa in sicurezza del territorio.
Un ringraziamento infine a tutti i cittadini, gli enti e le associazioni che si sono impegnati a sostenere e promuovere la raccolta di fondi e aiuti in favore della comunità.














