A Brisighella l’avvicinarsi della fine dell’estate e l’inizio della scuola sono scanditi da un segnale chiaro e preciso, la Festa del Monticino. “Fin dall’anno in cui l’immagine era stata trasportata nell’allora modesta cappella (1662), i Brisighellesi e gli abitanti della valle del Lamone ne celebrarono solennemente la festa la seconda domenica di settembre. Essa era preceduta da una novena che, per antica tradizione si svolgeva in due momenti della giornata: una alle prime luci dell’alba e l’altra nel tardo pomeriggio per venire incontro alle esigenze di tutti i fedeli” [tratto dal libro Memorie Storico Religiose di Brisighella di Domenico Carroli].
Anche quest’anno ci si prepara a vivere questo momento forte di preghiera e devozione per i fedeli di Brisighella e della vallata secondo un programma che richiama le antiche consuetudini ma anche con novità dettate dal momento che sta vivendo la comunità cristiana locale. Per prima cosa il luogo. L’immagine della Madonna col Bambino nella sua residenza sarà esposta nella chiesa di S. Maria degli Angeli (Osservanza), dove si svolgeranno tutte le funzioni: novena, veglia e messe. Non è la prima volta che la solennità viene celebrata fuori dal Santuario; pensiamo gli ultimi due anni – settembre 2020 e 2021 – dove fu scelta la Collegiata visto che il Santuario, per le sue modeste dimensioni, non permetteva il rispetto delle regole dettate dal Covid-19, ma tornando indietro nella storia altre volte si è scelta la Collegiata per questo importante momento della comunità. Quest’anno il movimento franoso che ha interessato il colle che ospita il Santuario e le problematiche geologiche e strutturali che stanno interessando la Collegiata hanno portato alla scelta della chiesa dell’Osservanza.
La novena si articolerà in due momenti: la mattina, Rosario e Messa con inizio alle ore 6; il pomeriggio solamente Rosario alle ore 17.30. Questo per i giorni 1-2-5-6-7-8-9 settembre; i sabati 3 e 10 ci sarà il Rosario alle 17.30 e a seguire la Messa, mentre le domeniche 4 e 11 il Rosario sarà alle 8.30.
Le domeniche 4 e 11 (solennità) le S. Messe saranno alle ore 9 e 10.30.
In realtà per noi il Monticino non è il centenario, ma tante cose diverse ripetute per anni: le passeggiate di domenica pomeriggio fino al Santuario, arrampicandoci per le scorciatoie, con le mamme affannate che sul piazzale raccomandavano di infilarsi il maglione “se no vi prendete la bronchite” . O le alzate alle quattro e mezzo del mattino, ai primi di settembre, pieni di sonno, facendo i bravi e camminando nel buio, mentre si udivano solo i fornai e il parlare tra noi a voce alta per farci coraggio rimbombava tra le case, su su per arrivare alla novena dei devoti. Ricordi, certamente. Ma non soltanto ricordi. Il Monticino è una tradizione che ha lasciato un segno cristiano nelle famiglie di Brisighella e della valle. È un fatto che con la devozione alla Madonna del Monticino, mamme, nonne e bisnonne ci hanno tramandato le prime preghiere, il sentimento cristiano” [Dal album di famiglia del cardinale Achille Silvestrini, contenuto nel libro La Madonna del Monticino di Alessandro Pompignoli].
Mamme, nonne e bisnonne ci hanno consegnato la devozione alla Madonna del Monticino e proprio per questo alla Messa prefestiva di sabato 3 settembre alle 18, sono invitati nonni e nipoti. Partecipare insieme perché i nonni continuino a essere testimoni e guida per i bambini e quest’ultimi a raccogliere e dare frutto a questa testimonianza.
Il programma delle celebrazioni prevede una veglia di preghiera mercoledì 7 settembre alle 20.30. Sono invitate in particolare le famiglie, i bambini e i ragazzi che si apprestano a iniziare un nuovo anno educativo sia scolastico che di catechesi, perché la Madonna ci accompagni e ci aiuti in tutte le difficoltà.














