Giovedì 8 settembre presso il Polo di Tebano si è svolto il “Demo-Farm Day” organizzato da ASTRA Innovazione e Sviluppo (Agenzia per la sperimentazione tecnologia e la ricerca agroambientale).

«Abbiamo riunito a Tebano alcuni dei fornitori di tecnologia coinvolti nei nostri progetti di ricerca e sperimentazione negli ultimi anni, per esporre le loro tecnologie ad un pubblico di produttori, operatori, fornitori, consulenti agronomi. – spiega Davide Amadori, Ufficio Divulgazione di Ri.Nova –

Fondamentalmente la Demo-Farm è un momento in cui si cerca di far incontrare la domanda e l’offerta di tecnologia, di mettere al confronto il mondo agricolo con i fornitori di tecnologie, in modo che questi ultimi siano in grado di capire quali sono le problematiche e gli ostacoli per implementare e diffondere le loro tecnologie in campo agricolo».

Fra gli espositori presenti al Polo di Tebano, iFarming ha presentato sensori da mettere sulle piante che misurano parametri come la velocità con la quale cresce il frutto, se la pianta ha bisogno di acqua, quanta luce solare le arriva, ed altri parametri vegetativi.

AGQ Labs, un laboratorio di analisi specializzato nel rilevamento dei parametri del suolo, ha presentato un sistema integrato di sonde e monitoraggi per il rilevamento dei micronutrienti che circolano nel suolo, come sali minerali e sostanze organiche, e che arrivano alle piante.

Winet, azienda specializzata per il monitoraggio delle culture, ha presentato un sistema che rileva lo stress idrico delle piante, con una centralina che controlla il sistema irriguo sulla base delle singole esigenze. Citimap, società che elabora immagini da satellite o da drone, ha presentato il suo sistema in grado di rilevare in un appezzamento di terreno dove sono gli stress, quali piante sono malate o sono morte. Le sue mappe vengono utilizzate, per esempio, per fare fertilizzazione rateo-variabile, ovvero per dare il fertilizzante in una posizione piuttosto che un’altra.

Infine, Cet electronics ha presentato delle telecamere che rilevano lo stato dei frutteti, filare per filare: quanta luce arriva, quali zone della pianta sono più o meno attive nella fotosintesi, quanto velocemente stanno crescendo. Inoltre, produce delle trappole automatiche che rilevano l’arrivo di insetti: una fotocamera li fotografa e un algoritmo li riconosce e calcola in automatico quanti ce ne sono, se rappresentano un rischio o meno per la cultura.

Defofarm Day a Tebano 2

L’iniziativa svolta al Polo di Tebano è finanziata dal progetto Credas, il cui scopo è di rilevare gli ostacoli alla diffusione della tecnologia in agricoltura e cercare di rimuoverli.

Il progetto Credas “Cross regional ecosystem for digital agrifood service” è finanziato da fondi dell’Unione Europea nell’ambito della Open call service del progetto SmartAgriHubs. L’iniziativa, della durata di nove mesi, da gennaio a settembre 2022, è finalizzata al miglioramento ed alla sperimentazione di servizi a supporto della transizione digitale e verde delle piccole e medie imprese del settore agroalimentare in Emilia-Romagna ed in Friuli Venezia Giulia.