Il filo cuce, ricuce, unisce, tiene o mette insieme. Nell’estate appena trascorsa un filo, uscito dagli abiti creati da Garum, si è legato alle abili mani dei volontari della Caritas Madonna del Monticino che lo hanno trasformato in momenti di aggregazione e amicizia per i bambini della vallata: momenti di gioia e puro divertimento, momenti di vita sociale fuori dalle mura scolastiche. Le aule, lo studio, i compiti hanno lasciato spazio a risate, sorrisi, giochi all’aria aperta: ricordi di un’estate fissati nella memoria di chi li ha vissuti e resi indelebili dalle foto scattate a quegli attimi di vita condivisa. Gli abiti, creati dalle abili mani dei volontari di Garum, custodiscono tra le trame dei tessuti, ricordi; ogni stoffa arriva con la sua storia, storie diverse che un filo unisce perché diventino qualcosa di nuovo, pronte a raccogliere e conservare nelle loro trame una nuova storia.

Il ricavato dalle sfilate e dalla vendita di beneficenza degli abiti di Garum è stato consegnato alla Caritas Madonna del Monticino per far partecipare bambini e ragazzi alle attività estive proposte nella nostra vallata. Il capitale economico non è sufficiente se non si cuce insieme al capitale umano: una tela cucita dalla Caritas che ha visto il coinvolgimento delle parrocchie di Brisighella e Fognano, del Comune di Brisighella, del Centro Volontari, delle cooperative 1,2,3 Stella e Pigreco Apprendimento Aps. Importante è creare legami insieme, creare una rete che ci coinvolge tutti, ognuno mettendo in gioco il proprio filo; fili che vanno fatti incontrare e unire. Garum e Caritas hanno cucito insieme il loro filo per unire, divertire, far sorridere i bimbi della vallata. Far crescere persone nuove e attente all’altro.
a.e.














