Nello stratosferico bottino di medaglie conquistato dall’Italia, ben 223, ai Giochi del mediterraneo di Taranto, record storico nelle venti edizioni fin qui disputate, c’è anche il timbro degli atleti ravennati.
Quattro le medaglie per la nostro provincia, in gara con otto atleti
La nostra provincia, in gara con otto atleti, ha contribuito con quattro medaglie: tre d’argento e una di bronzo. Hanno concluso al secondo posto Marco Prati, nel canottaggio nel doppio Senior, Beatrice Gardini, che ha fatto parte della nazionale di pallavolo femminile, e la faentina Viola Pieri. Anche la medaglia di bronzo è targata Faenza grazie a Enrica Rnaldi, terza nella gara della categoria 76 kg.
Il bronzo nella lotta
La prima del quartetto ravennate a salire sul podio è stata Rinaldi. Dopo avere ottenuto una vittoria e una sconfitta nel gruppo di qualificazione, la lottatrice manfreda, cresciuta nel Club Atletico e oggi in forza al gruppo sportivo dei Carabinieri, ha perso la semifinale contro l’egiziana Hamza e poi si è presa il bronzo battendo la francese Kendra Dacher, 27enne che l’aveva battuta nella finale per il bronzo degli ultimi Europei di Tirana. La faentina ha dominato l’incontro dall’inizio alla fine, imponendosi 7-0 con esperienza e qualità tecnica contro un’avversaria ostica e molto aggressiva.

Prati, conferme dal canottaggio
La sua era una delle medaglie più attese. Il canottiere ravennate classe 2004, Marco Prati, con doppio tesseramento Fiamme Gialle / Canottieri Ravenna, ha conquistato l’argento nella specialità del doppio Senior al termine di un duello tiratissimo disputato nella mattinata di ieri. In coppia con Josef Marvucic (Fiamme Oro/SC San Giorgio), Prati ha confermato ancora una volta la sua statura internazionale.
Il duo azzurro, nel 2025 campione del Mondo Under 23 e quest’anno quarto nella rassegna iridati di Duisburg, ha conquistato subito la finale nelle batterie di qualificazione, poi nella gara decisiva ha lottato fino alla fine per la vittoria cedendo solo a una strepitosa Serbia. Prati e Marvucic sono riusciti a contenere il tentativo di sorpasso del duo greco.

Due argenti dagli sport di squadra
La schiacciatrice ravennate Beatrice Gardini, figlia d’arte, è stata tra le protagoniste della nazionale femminile di pallavolo, costretta all’argento dall’unica sconfitta patita nel suo cammino. Dopo avere battuto nella pool di qualificazione Bosnia, Egitto e Serbia, e in semifinale la Grecia, le ragazze allenate da Parisi si sono arrese in finale alla Turchia, impostasi 3-0 (25-22, 26-24, 25-19).
Per la 23enne schiacciatrice ravennate, che quest’anno giocherà in A1 con la Balducci Macerata, Gardini può così aggiornare il suo splendido curriculum sportivo che riporta anche gli ori al mondiale Under 20, all’europeo Under 22 e alle Universiadi.

Ed è medaglia d’argento anche per la nazionale Under 19 di calcio femminile, di cui ha fatto parte la 17enne faentina Viola Pieri, difensore della Fiorentina. Reduci dal secondo posto nell’unico girone di qualficazione, conquistato grazie ad otto punti per effetto delle due vittorie acquisite contro Kosovo e Marocco e dei due pareggi con Slovenia e Portogallo, le ragazze di mister Del Prete nell’atto conclusivo della competizione si sono ritorvate di fronte il Portogallo, giunto primo nel girone e questa volta le azzurrine si sono arrendere subendo una netta sconfitta per 4-0.















