Alla Fira di sett Dulur 2026 va in scena il quarto atto dedicato alla cucina russiana, un nuovo importante passo nel percorso di recupero e valorizzazione della tradizione enogastronomica locale. Un patrimonio fatto di ricette, prodotti, saperi e gesti tramandati nel tempo, che oggi può diventare anche una risorsa culturale ed economica per il territorio.

Un incontro alla Biblioteca Comunale

L’incontro, in programma giovedì 17 settembre, alle ore 18.30, alla Biblioteca comunale in via Godo Vecchia 10, metterà al centro il legame tra la cucina di casa, le antiche osterie e la ristorazione contemporanea di qualità.

Sarà un viaggio tra carni, ortaggi, erbe spontanee, vini e specialità dolciarie, attraverso le testimonianze di chi ancora oggi custodisce questi saperi. Particolare attenzione sarà dedicata alla creatività delle azdore e alla capacità di trasformare gli ingredienti disponibili in piatti ricchi di identità e memoria.

Denominazione Comunale d’Origine: tre prodotti in più nel “paniere”

La serata sarà inoltre un’occasione per consolidare il progetto della De.C.O., Denominazione Comunale d’Origine, strumento concreto per tutelare e promuovere le eccellenze del territorio. In questa occasione riceveranno la De.C.O. tre prodotti russiani di particolare valore, che vanno ad aggiungersi al Bël-e-Cöt e alla Canèna Nova: la Torta Baccarini, la Pizza Buffona e il Melograno Verde di Russi.

Tre prodotti diversi, ma accomunati da un forte legame con la storia, la cultura e l’identità della comunità russiana.
L’obiettivo è contribuire alla costruzione di un vero “paniere” eno-gastronomico russiano, capace di raccontare il territorio attraverso i suoi sapori più autentici.
La degustazione conclusiva permetterà di conoscere e assaporare alcune delle specialità offerte dalle attività produttive e commerciali di Russi.