I Carabinieri hanno arrestato nella tarda serata di ieri un cittadino straniero quarantenne, senza fissa dimora, ritenuto il presunto autore dell’aggressione avvenuta nella notte del 22 agosto a Faenza. L’uomo è stato condotto nella casa circondariale di Ravenna.
L’aggressione nella notte del 22 agosto
Nella tarda serata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Faenza, unitamente al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Ravenna e ai militari della Stazione di Castel Bolognese, hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Ravenna per il reato di lesioni personali aggravate dall’utilizzo di armi.
I fatti si sono verificati nella notte del 22 agosto a Faenza, quando al 112 è giunta una richiesta di intervento per la presenza di una persona accoltellata a seguito di una lite.
I Carabinieri, giunti sul posto, hanno trovato una persona riversa a terra, con ferite agli arti inferiori e superiori e una copiosa perdita di sangue.
Gli accertamenti condotti in ospedale hanno permesso di appurare che l’uomo era stato dapprima raggiunto al volto da un getto di spray urticante e, successivamente, colpito da svariate coltellate. Le ferite gli avevano provocato gravi lesioni a un’arteria, al tendine di un braccio e agli arti superiori e inferiori.
Le indagini e il ritrovamento dei coltelli
Le indagini, avviate nell’immediato dai militari attraverso l’ascolto dei testimoni e l’analisi dei filmati delle videocamere di sorveglianza della zona, hanno permesso di rinvenire e sequestrare i coltelli utilizzati per l’aggressione ed individuare il presunto autore del reato.
Nei suoi confronti è stato quindi emesso un provvedimento di fermo da parte dell’Autorità giudiziaria.
Il fermo dopo diversi giorni di ricerche
Il soggetto, un cittadino straniero quarantenne senza fissa dimora, è stato ricercato per diversi giorni dai militari dell’Arma del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Faenza.
Nella tarda serata di ieri i Carabinieri sono riusciti a localizzarlo e arrestarlo, conducendolo presso la casa circondariale di Ravenna.













