L’Unione della Romagna Faentina e il Gruppo Hera hanno diffuso i risultati del Protocollo d’intesa per la tutela delle famiglie con fragilità economica seguite dai Servizi Sociali. Lo strumento, attivo sul territorio con scadenza fissata al 31 dicembre 2029, mira a prevenire la sospensione dei servizi essenziali — gas, luce e acqua — attraverso piani di rateizzazione garantiti e un monitoraggio costante.

Evitati 102 distacchi per morosità

L’efficacia del Protocollo nel corso del 2025 ha fatto registrare numeri significativi per tutto il territorio dell’Unione. Sono stati complessivamente 197 i clienti gestiti che hanno beneficiato concretamente delle tutele previste dall’accordo, un dato che comprende 116 utenti in elenco e altri 81 profili segnalati (non in elenco) nel corso dell’anno.

Grazie a questa intermediazione è stato possibile evitare 102 distacchi di contatori per morosità , segnando una crescita netta rispetto alle 67 chiusure evitate nel 2024. Scendendo nel dettaglio dei servizi, le sospensioni scongiurate nel 2025 hanno riguardato 42 utenze gas, 38 di energia elettrica e 22 relative al servizio idrico.

Concesse 72 rateizzazioni agevolate

Questa attività di tutela si è tradotta in un risparmio tangibile per la collettività: i soli costi di morosità evitati per le spese di sospensione e ripristino nel 2025 superano i 14mila euro di cui oltre 9.200 euro per il gas, 2.200 per l’energia elettrica e quasi 2.700 per l’acqua. Parallelamente, l’intesa ha permesso di gestire il debito in modo sostenibile attraverso la concessione di 72 rateizzazioni agevolate per un valore complessivo superiore ai 63.000 euro. A supporto di queste azioni, l’Unione della Romagna Faentina ha erogato nel 2025 contributi per oltre 30.000 euro, ripartiti tra 20 mila euro destinati alla gestione del debito e oltre 10 mila euro a sostegno delle rateizzazioni. Tra i diversi territori, il Comune di Faenza ha registrato l’impegno economico più rilevante con quasi 23 mila euro di contributi erogati.

Agresti: “Garantiamo un sostegno concreto a chi ne ha più bisogno, permettendoci di evitare l’interruzione di forniture essenziali”

“Questo Protocollo conferma l’impegno costante dell’Unione nel promuovere percorsi di supporto e affiancamento per i nuclei familiari più fragili del nostro territorio. – spiega Davide Agresti, assessore ai servizi sociali del Comune di Faenza -Le azioni previste dal documento contribuiscono a consolidare una rete di aiuti strutturata, capace di offrire prospettive di medio e lungo periodo. Grazie a questo strumento garantiamo un sostegno concreto a chi ne ha più bisogno, permettendoci di evitare l’interruzione di forniture essenziali, contenere l’aumento della morosità e ridurre i costi di gestione dei contratti. Si tratta di un risultato che ha ricadute positive non solo sulle famiglie prese in carico, ma sull’efficienza dell’intero sistema dei Servizi sociali“.

Malagoli: “I risultati raggiunti nell’area dell’Unione della Romagna Faentina confermano l’efficacia della nostra strategia”

“Da anni abbiamo scelto di offrire sostegno alle utenze più fragili attraverso l’adozione di Protocolli d’intesa con i Servizi Sociali, che si aggiungono agli obblighi stabiliti dall’Autorità di regolazione nazionale (ARERA) e ai piani di rateizzazione per utenze domestiche e imprese, e rappresentano un elemento distintivo del Gruppo Hera nel panorama delle multiutility – sottolinea Isabella Malagoli, amministratore selegato di Hera Comm –. I risultati raggiunti nell’area dell’Unione della Romagna Faentina confermano l’efficacia di questa strategia: nel 2025, la percentuale di chiusure evitate sul totale delle pratiche gestite ha raggiunto il 77%. È la dimostrazione concreta che il dialogo costante tra la nostra azienda e i Comuni del territorio funziona e produce benefici tangibili per le famiglie in difficoltà”.

Tutte le iniziative a sostegno includono anche i bonus sociali automatici legati alle DSU validate da INPS nel 2025, che sul territorio dell’Unione hanno visto l’erogazione del Bonus presente per 143 clienti.