Con l’approvazione delle Linee programmatiche di mandato da parte del Consiglio comunale, la lista ¡FAI! – AVS esprime soddisfazione per il percorso compiuto insieme all’Amministrazione, sostenendo che il programma elettorale scelto dagli elettori si traduca ora in obiettivi amministrativi concreti. La formazione politica rivendica inoltre l’inserimento di numerose priorità ritenute strategiche per il futuro della città.

«Programma elettorale trasformato in obiettivi concreti»

Per ¡FAI! – AVS, l’approvazione delle Linee programmatiche rappresenta «un passaggio fondamentale» perché consente di trasformare gli impegni assunti durante la campagna elettorale in indirizzi amministrativi.

La lista esprime soddisfazione «per il lavoro svolto tra Giunta e Consiglio», ritenendo che questo abbia permesso di integrare nelle Linee programmatiche alcune delle priorità considerate essenziali per il futuro della comunità.

Verde pubblico, biodiversità e partecipazione

Tra i temi evidenziati da ¡FAI! – AVS figura il potenziamento del verde urbano. La lista sostiene di aver promosso una gestione fondata su «programmazione, partecipazione e polifunzionalità», indicando nei parchi cittadini «presìdi essenziali per la socialità, il benessere climatico e la qualità della vita».

In particolare viene richiamata la volontà di valorizzare e ampliare il Parco Mita e il Grande Corridoio Verde del Parco Azzurro, attraverso una pianificazione basata sui dati e sul coinvolgimento della cittadinanza.

Sul fronte della partecipazione democratica, ¡FAI! – AVS indica come prioritari il rilancio degli organismi consultivi di quartiere, la riattivazione della Consulta delle Cittadine e dei Cittadini Stranieri, oltre al rafforzamento di strumenti come il bilancio partecipato, i patti civici e la piattaforma Comuni-Chiamo.

Diritti, nuove deleghe e politiche giovanili

La lista ribadisce che «non c’è libertà senza parità», indicando tra le priorità il contrasto alla violenza di genere e a ogni forma di discriminazione, anche attraverso strumenti come il bilancio di genere e i laboratori urbani dedicati.

Tra le novità che ¡FAI! – AVS rivendica vi è anche l’istituzione di due nuove deleghe: quella alla Pace, che secondo la lista dovrà promuovere la coesione sociale, la nonviolenza e il Servizio civile universale, e quella dedicata alla Pianificazione della Notte, pensata per conciliare la vitalità culturale e giovanile con la sicurezza urbana e il diritto al riposo dei residenti.

La formazione politica sottolinea inoltre la necessità di ridurre il divario digitale attraverso una rete di assistenza diffusa nei quartieri e nelle frazioni, oltre a investire nella promozione del teatro nelle scuole come strumento educativo rivolto alle giovani generazioni.

Urbanistica, ambiente e politiche per la casa

Un altro punto qualificante, secondo ¡FAI! – AVS, riguarda il nuovo Piano urbanistico generale (Pug), che dovrebbe sancire il principio del «consumo di suolo a saldo zero», accompagnato dalla rigenerazione degli edifici dismessi e da un piano quinquennale di forestazione urbana e aumento della permeabilità dei suoli, con focus sulle infrastrutture stradali alberate, compatibile con le criticità emerse nel PEBA (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche).

Sul versante della transizione ecologica, la lista evidenzia l’obiettivo di realizzare una Comunità energetica rinnovabile pubblica, oltre alla mappatura delle superfici idonee all’installazione di impianti fotovoltaici.

Per quanto riguarda l’emergenza abitativa, ¡FAI! – AVS indica come priorità il Piano Casa, il censimento degli immobili sfitti, la regolamentazione degli affitti brevi nel rispetto della normativa regionale e l’adesione all’Alleanza Municipalista per la Casa, per posizionare la città in prima linea nella richiesta di politiche abitative nazionali fondate sulla giustizia sociale.

Territorio, alluvione e infrastrutture

La lista richiama anche il tema della sicurezza del territorio, chiedendo un confronto permanente con i comitati degli alluvionati e le associazioni, il rafforzamento del tavolo tecnico con Hera per la mappatura della rete fognaria e una maggiore cooperazione tra i Comuni dell’asse del Lamone e dei bacini romagnoli.

Tra le priorità viene indicato anche il Ponte delle Grazie, definito «un’infrastruttura strategica» sulla quale, secondo ¡FAI! – AVS, occorre intervenire con urgenza, prevedendo adeguate compensazioni per le attività economiche e sociali interessate dai cantieri.

Patrimonio culturale e impegno per la città

La lista sottolinea infine l’importanza della tutela e della valorizzazione di alcuni luoghi simbolo della città, tra cui il Complesso della Commenda, la Colonia di Castel Raniero e la chiesa dei Servi.

«Molto è stato fatto, ma molto resta da fare», afferma ¡FAI! – AVS, assicurando la propria disponibilità a collaborare affinché gli obiettivi inseriti nelle Linee programmatiche vengano attuati in tempi rapidi.

La lista conclude rilanciando il proprio impegno a favore di «una città sempre più sostenibile, giusta, accessibile e vicina ai bisogni della comunità», invitando cittadine e cittadini a condividere questo percorso.