Urban Sketchers International, la rete mondiale dedicata al disegno dal vivo, accoglie Faenza tra i suoi capitoli ufficiali. Nato nel 2007, il movimento riunisce oggi migliaia di appassionati e una rete internazionale di gruppi presenti in numerosi Paesi, dalle grandi capitali culturali come Parigi, Barcellona, New York, Tokyo e Kyoto, fino ai piccoli centri capaci di raccontare il proprio patrimonio attraverso l’arte. Con il riconoscimento di Urban Sketchers Faenza, anche la città entra nella mappa globale dei luoghi raccontati attraverso matite, penne e acquerelli.

Cos’è lo sketching urbano

Lo Urban Sketching è la pratica di disegnare dal vero luoghi, persone e momenti di vita quotidiana: piazze, monumenti, scorci urbani e paesaggi vengono raccontati con matite, penne e acquerelli direttamente sul posto. Un modo per osservare e restituire i territori attraverso lo sguardo degli artisti, che a Faenza hanno già interpretato la città in decine di prospettive diverse.

Essere parte di questa rete significa per Faenza entrare in un circuito culturale internazionale in cui i disegni si muovono come piccole mappe narrative, consultate da artisti e viaggiatori interessati a esperienze di scoperta lenta e diretta dei luoghi.

Prossimo appuntamento pubblico in programma a Brisighella

Il riconoscimento arriva dopo un percorso iniziato nel 2024 da Laura Zavalloni e Angela Padovani, e continuato con Cristina Ascari e Monica Cicala. In due anni il gruppo ha organizzato incontri mensili gratuiti, coinvolgendo di volta in volta diverse decine di partecipanti provenienti da tutta la Romagna e realizzando centinaia di disegni dedicati a Faenza e al territorio.

Il prossimo appuntamento pubblico è in programma domenica 13 settembre, alle ore 10.30, al Festival dei Libri di Brisighella. Un’occasione aperta a tutti, per disegnare insieme i luoghi della Romagna.