Prosegue il confronto politico e culturale a Modigliana sul programma per il Bicentenario della nascita di Silvestro Lega. Dopo la posizione della Giunta comunale e l’intervento della professoressa Alba Maria Continelli, il capogruppo di minoranza Adriano Cheli torna sulla questione e rivolge pubblicamente tre domande all’Accademia degli Incamminati, chiedendo chiarimenti sul ruolo dell’istituzione nelle celebrazioni e sui criteri alla base della collaborazione con il Comune.
Tre domande all’Accademia degli Incamminati
Secondo Adriano Cheli, dopo gli interventi delle scorse settimane rimane senza risposta quella che definisce la questione centrale. «Dopo la nota della Giunta Comunale che ci accusa di “interessi personali e protagonismo” e l’intervento pubblico della prof.ssa Continelli, prendiamo atto di un fatto: alla domanda centrale non ha risposto nessuno».
Il capogruppo di ModiglianAttivAzione ha quindi deciso di articolare la questione in tre domande rivolte direttamente all’Accademia degli Incamminati: «Che ruolo ha l’Accademia nelle celebrazioni per il Bicentenario di Silvestro Lega? Qual è il contributo culturale concreto che ha dato e che darà? Con quali criteri si è stabilito l’accordo di collaborazione con il Comune e perché l’Accademia ha accettato l’accordo che risulta aver escluso una sua socia?».
«Chiediamo conto di un accordo che riguarda Modigliana»
Cheli ribadisce che la richiesta di chiarimenti nasce, a suo giudizio, dal ruolo istituzionale della minoranza. «Come Capogruppo mi sono sentito in dovere di chiedere spiegazioni», afferma. L’obiettivo, prosegue, era favorire il coinvolgimento delle competenze presenti sul territorio.
«Eravamo convinti che collaboratori locali e studiosi locali potessero dare il loro contributo per migliorare il Bicentenario», sostiene Cheli, ricordando anche la proposta avanzata in precedenza di costituire «un Comitato di gestione modiglianese».
Il capogruppo precisa quindi di non voler mettere in discussione l’autonomia dell’istituzione culturale: «Non entriamo nel merito dell’autonomia dell’Accademia. Chiediamo conto dell’accordo di collaborazione che riguarda risorse pubbliche, il nome di Modigliana e il Bicentenario di un cittadino illustre. È nostro dovere istituzionale farlo».
La replica alle accuse di «interessi personali e protagonismo»
Una parte dell’intervento è dedicata alle parole utilizzate dalla Giunta comunale nella precedente presa di posizione. Cheli respinge le accuse di avere interessi personali nella vicenda.
«A chi mi accusa di “interessi personali e protagonismo” rispondo serenamente e con estrema chiarezza: sono pensionato e non ho altri interessi se non quello per Modigliana e per la buona riuscita del Bicentenario».
E sul tema del protagonismo aggiunge: «Non ne faccio. Mi limito a porre domande lecite, come amministratore».
Cheli critica inoltre i toni utilizzati nel confronto politico: «Modigliana è abituata al confronto, non a parole spregevoli». E ancora: «Le parole “interessi personali” e “protagonismo” sono parole di astio. Non hanno nulla a che fare con Modigliana».
«Silenzio sul contributo, sui criteri e sul merito»
Nel mirino di Cheli resta quindi il ruolo dell’Accademia degli Incamminati, che definisce «l’istituzione culturale più antica di Modigliana, della Romagna e tra le più antiche d’Italia».
«Tra i suoi soci ci sono le massime studiose e studiosi di Lega», sottolinea il capogruppo, che torna a evidenziare l’assenza, a suo giudizio, di risposte sui punti sollevati: «Eppure registriamo silenzio. Silenzio sul contributo. Silenzio sui criteri di scelta. Silenzio sul merito».
Cheli richiama anche un episodio avvenuto sui social network: «Prendiamo atto invece che un esponente dell’Accademia ha ritenuto di esprimersi mettendo un “like” alla nota della Giunta su Facebook. Un segnale politico, non istituzionale».
«Chiediamo risposte»
«Per questo lo chiediamo di nuovo, pubblicamente: Accademia degli Incamminati, illuminateci e dateci una risposta».
Per Cheli, il confronto non nasce dalla volontà di ostacolare le celebrazioni, ma dall’intenzione di valorizzarle. «Il Bicentenario di Silvestro Lega merita il massimo lustro per Modigliana, non il silenzio», afferma.
«Le nostre osservazioni nascono solo dalla volontà di migliorare e valorizzare al massimo questo momento per Modigliana», aggiunge il capogruppo, auspicando che «alla fine prevalga il buon senso di tutti» e che il Bicentenario «porti il risultato migliore possibile per la nostra comunità».
L’intervento si conclude con un messaggio rivolto alla città: «Buone Feste dell’Ottocento a tutti e buona Mostra di Silvestro Lega. Aspettiamo una risposta. Non un like».














