È indetta una selezione pubblica per l’individuazione di due giovani nati/e dall’anno 2000 all’anno 2008, residenti nel Comune di Faenza, che prevede un percorso di formazione strutturato in cinque incontri programmati tra settembre e ottobre 2026 e una mobilità presso un progetto realizzato dalla associazione Slums Dunk ODV, partner di progetto. La mobilità si svolgerà in Kenya, a Nairobi, all’interno dei programmi Slums Dunk, dando ai partecipanti l’opportunità di entrare in contatto diretto con le comunità locali e di sperimentare il valore dello sport come strumento di sviluppo sociale. L’esperienza combina educazione, scambio culturale e partecipazione attiva, creando un percorso significativo e trasformativo.

I costi per la partecipazione al corso di formazione, alla mobilità ed all’evento aperto al pubblico saranno a carico dell’ente locale organizzatore, quindi totalmente gratuito per i partecipanti che saranno selezionati.

Termini e modalità di presentazione della domanda (4 settembre 2026)

La domanda di partecipazione, compilata secondo il modello A allegato, congiuntamente agli  allegati B – C – D – E e copia del documento di identità del/della partecipante, dovranno  essere presentati entro il giorno 4 settembre, ore 23:59. Indicare nell’oggetto della mail “Candidatura – Avviso pubblico progetto From Streets to Dreams”.

La pagina di riferimento per partecipare è questa.

L’associazione

slums dunk

Slums Dunk è un’associazione Onlus la cui mission è quella di utilizzare la pallacanestro per migliorare le condizioni di vita di bambini e ragazzi che vivono in contesti di forte deprivazione in Kenya, Zambia e Argentina. Il nome nasce da un’alterazione della parola Slam dunk (il termine inglese che si utilizza per indicare il gesto della schiacciata nella pallacanestro) dove il termine slam viene sostituito dalla parola slum baraccopoli.

L’idea nasce nel 2011 dal cestista italo-argentino Bruno Cerella ispirato a sua volta dal libro “il risveglio del leader” che lo spinge ad andare oltre la pallacanestro giocata per fare qualcosa di speciale per gli altri, in particolare per quelle realtà in difficoltà incontrate nel corso di diversi viaggi. Compagno di avventura dal primo istante è Tommaso Marino, anch’egli giocatore professionista legato a Bruno da una profonda amicizia, i due condividono da sempre il desiderio di portare il valore scoperto attraverso la propria attività di vita sportiva, anche a bambini e ragazzi che vivono in contesti meno fortunati come le baraccopoli.

La prima Basketball Academy prende vita nel 2014 a Nairobi all’interno dello Slum di Mathare, la seconda baraccopoli del Kenya per estensione, che tra i dati significativi vede una densità di popolazione che si aggira intorno alle 95mila persone per 1,5 km quadrati, con scarso accesso a beni quali acqua corrente, corrente elettrica e strutture sanitarie. A oggi l’associazione coinvolge oltre 400 bambini e bambine all’interno delle Basketball Academy, di Nairobi e Kisumu in Kenya, a Ndola in Zambia. La pallacanestro diventa dunque uno strumento essenziale di connessione tra allenatori, insegnanti e famiglie delle comunità locale. I bambini grazie alla pratica sportiva hanno quindi accesso gratuito a infrastrutture, servizi sanitari e percorsi educativi. Un importante risvolto dell’attività di Slums Dunk in Kenya è quello delle borse di studio per meriti sportivi ottenute da ben 50 ragazzi provenienti dalla basketball Academy di Mathare (Nairobi, Kenya).