I Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Faenza, hanno arrestato in flagranza di reato un 40enne disoccupato, ritenuto essere il responsabile di truffa aggravata e tentata truffa aggravata ai danni di un anziano.
La truffa
L’uomo si è presentato presso l’abitazione della vittima spacciandosi per un Carabiniere e, dopo aver carpito la sua fiducia, si è fatto consegnare diversi monili e oggetti preziosi in oro. Non contento del bottino, il finto militare ha preteso anche la consegna dei beni custoditi all’interno della cassaforte di casa. Impossibilitato ad aprirla al momento poiché non trovava le chiavi, si è allontanato con il primo bottino promettendo di ritornare a breve per prendere gli altri oggetti di valore.
L’intervento dei Carabinieri
La vittima ha quindi contattato il figlio per farsi aiutare a cercare le chiavi ed aprire la cassaforte. Compresa immediatamente la situazione e capito che il padre era stato raggirato, il figlio della vittima ha immediatamente contattato il numero di emergenza 112. I militari dell’Arma sono intervenuti tempestivamente organizzando un accurato servizio operativo.
L’arresto
Alcuni militari in abiti civili si sono appostati all’interno dell’abitazione, mentre una pattuglia in divisa si è posizionata nei pressi dell’abitazione. All’arrivo del malvivente, ripresentatosi alla porta per riscuotere il contenuto della cassaforte, i Carabinieri sono usciti allo scoperto bloccandolo.
I capi di imputazione
L’uomo è stato così arrestato per truffa aggravata consumata in relazione alla prima sottrazione di monili, e per tentata truffa aggravata per la seconda incursione sventata dal tempestivo blitz dei militari.
L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita all’anziano. All’arrestato, giudicato con rito direttissimo, è stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere. Il procedimento è stato rinviato a settembre per la definizione.













