La tradizionale serata di Ferragosto sotto le Stelle ha richiamato anche quest’anno un pubblico numeroso nel centro storico di Faenza. La 33ª edizione, andata in scena venerdì 14 agosto in Piazza Nenni, già Piazza della Molinella, ha unito musica dal vivo, partecipazione e convivialità, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi dell’estate faentina.
Una piazza gremita per la Woodstock faentina
Dalle 20.30 piazza Nenni si è riempita per la 33ª edizione di Ferragosto sotto le Stelle, manifestazione ideata nel 1994 da Giordano Sangiorgi, con l’appoggio dell’allora sindaco Enrico De Giovanni e diventata negli anni un appuntamento tradizionale del Ferragosto faentino.
La serata ha confermato ancora una volta il successo della manifestazione, tanto da essere definita dagli organizzatori una vera e propria Woodstock made in Faenza, costruita con artisti e protagonisti della scena musicale locale.
Sul palco protagonista la musica italiana
A guidare il concerto è stato Gaetano Barbarito, frontman della serata, accompagnato da Raffaele Montanari al basso, Daniele Cicognani alla batteria, Vittorio Bonetti alle tastiere e Andrea Morelli alla chitarra.
Per oltre due ore e mezza il gruppo ha accompagnato il pubblico attraverso un percorso nella musica italiana, con la partecipazione di ospiti e musicisti.
Ad aprire la serata sono state le giovani voci di Lucia Di Camillo e Viola Liverani, appartenenti al circuito Onda Rosa Indipendente del Mei, che hanno proposto alcune interpretazioni particolarmente apprezzate dal pubblico.
Tra gli ospiti anche Roger, che ha salutato i suoi fan e si è esibito insieme a Gaetano Barbarito, ricevendo una calorosa accoglienza e una standing ovation.



Un messaggio di pace sulle note di C’era un ragazzo
Uno dei momenti più partecipati della serata è stato l’incontro sul palco tra Giordano Sangiorgi, Gaetano Barbarito e Roger, che per la prima volta hanno cantato insieme per la pace e contro tutte le guerre.
Il brano scelto è stato C’era un ragazzo di Gianni Morandi, proposto davanti al pubblico di Ferragosto sotto le Stelle come messaggio di pace e condivisione.
Vittorio Bonetti omaggia Francesco Guccini
Nel corso della serata Vittorio Bonetti ha dedicato un omaggio a Francesco Guccini, interpretando due brani del cantautore e accompagnandoli con alcuni ricordi personali.
Un momento che ha arricchito il percorso musicale della serata, caratterizzato da un repertorio legato alla tradizione della musica italiana e dalla presenza di artisti che da anni animano la scena culturale faentina e romagnola.
Una tradizione nata nel 1994
Ferragosto sotto le Stelle da oltre trent’anni accompagna l’estate dei faentini, trasformando il centro storico in uno spazio di musica e incontro.
Nel corso degli anni la manifestazione è diventata uno degli appuntamenti caratteristici dell’estate cittadina, accanto ad altre iniziative come il Mei e il Palio. L’edizione 2026 ha confermato questa vocazione, con una partecipazione che gli organizzatori hanno definito un segno della forte dimensione comunitaria dell’evento.
Il saluto dell’amministrazione comunale
All’inizio della serata è intervenuto il vicesindaco di Faenza Andrea Fabbri, che ha ringraziato gli organizzatori e i partner della manifestazione, esprimendo soddisfazione per la riuscita dell’appuntamento.
Fabbri ha sottolineato inoltre l’importanza di continuare a investire e innovare gli appuntamenti di Ferragosto e Capodanno, considerati occasioni capaci di favorire partecipazione, comunità e condivisione.
Tra i presenti anche l’assessore del Comune di Faenza Gianluca Baccarini, che ha espresso apprezzamento per la manifestazione.
Nel corso della serata Giordano Sangiorgi ha inoltre presentato i prossimi appuntamenti musicali in programma nel centro storico faentino, dagli eventi di Argillà ai primi di settembre fino alla prossima edizione del Mei, prevista nel primo fine settimana di ottobre, con la partecipazione di numerosi artisti faentini.
Una formula che guarda al futuro
Il successo della 33ª edizione rilancia anche la riflessione sulla possibilità di riproporre il format musicale in altri spazi cittadini, in particolare nei parchi faentini, rendendoli così ancora più accoglienti.
L’evento è stato promosso con il contributo del Comune di Faenza, dell’Unione della Romagna Faentina, di Casa della Musica e Materiali Musicali e insieme a Faenza C’entro.












