Questa mattina, 1° aprile, il vicario generale della Diocesi di Faenza-Modigliana don Michele Morandi ha ricevuto presso la Curia diocesana di Faenza il dott. Antonio Demurtas, Capo di Gabinetto della Questura, in rappresentanza del Questore di Ravenna, per consegnare un’ampolla con l’olio per la Messa crismale. L’olio è stato prodotto dagli ulivi piantati nel “Giardino della Memoria di Capaci”. Infatti, nel luogo in cui il 23 maggio 1992 vi fu il terribile attentato, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie e tre agenti di scorta della Polizia oggi, sorge il Giardino curato dall’associazione “Quarto Savona 15” (sigla radio dell’auto di scorta), animata da Tina Montinaro, vedova del capo scorta. In quel terreno sono state piantumate diverse piante di ulivo, ciascuna dedicata a un rappresentante delle istituzioni caduto per mano mafiosa, ricavandone una certa quantità di olio.
Nel 2022, su iniziativa della Questura di Palermo, insieme all’associazione “Quarto Savona 15”, in occasione del trentennale della strage di Capaci, quell’olio è stato donato alla Chiesa siciliana ed è stato, poi, consacrato nella Messa crismale per essere utilizzato come olio santo nel corso dell’anno liturgico. Dal 202 3nell’iniziativa è stata coinvolta la Conferenza Episcopale Italiana per estendere la consegna a tutte le Diocesi italiane dell’olio che verrà consacrato durante la messa crismale assieme all’olio per gli ammalati e i catecumeni.
Nella foto: il dott. Antonio Demurtas, Capo di Gabinetto della Questure, e don Michele Morandi, Vicario generale della Diocesi.














