Un arresto per tentato omicidio e due persone denunciate in stato di libertà. È il bilancio di un intervento effettuato dai Carabinieri nel corso della serata di domenica a Faenza, al termine di una violenta lite sfociata in un’aggressione.

L’intervento dei Carabinieri

I militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Faenza hanno arrestato un cittadino rumeno e denunciato altri due uomini al termine di un intervento scaturito da una lite tra camionisti.

Secondo quanto ricostruito, la vicenda è iniziata nel corso della serata con una discussione tra due autotrasportatori, entrambi con precedenti. Alla base del litigio vi sarebbero futili motivi, probabilmente aggravati dal forte stato di ubriachezza di uno dei due.

Durante la lite è intervenuto un terzo uomo, collega e connazionale dei due, che avrebbe consegnato a uno dei litiganti una pesante spranga di metallo.

L’aggressione

L’uomo che ha ricevuto la spranga avrebbe quindi colpito violentemente alla testa l’avversario. L’aggredito è crollato a terra e, secondo quanto riferito, avrebbe continuato a subire colpi alla testa, rimanendo a terra in una pozza di sangue.

Nonostante le ferite, la vittima è riuscita a chiamare i soccorsi. Il personale del 118 intervenuto sul posto ha immediatamente richiesto l’intervento dei Carabinieri.

All’arrivo dei militari, i tre soggetti coinvolti sono stati controllati e perquisiti. Durante gli accertamenti è stato inoltre scoperto che la vittima dell’aggressione teneva nascosto in tasca un coltello.

Arresto per tentato omicidio e denunce

I Carabinieri hanno quindi fermato l’aggressore e il suo complice, sequestrando la spranga utilizzata nell’aggressione e il coltello trovato in possesso della vittima.

L’uomo ferito è stato trasportato all’Ospedale Bufalini, dove si trova tutt’ora ricoverato, sotto osservazione, in attesa che i medici possano esprimere una prognosi e valutare l’entità dei danni riportati.

Alla luce della dinamica dei fatti e della violenza dell’aggressione, ritenuta potenzialmente letale per i colpi inferti alla testa, l’autore del pestaggio è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e trasferito presso la casa circondariale di Ravenna.

Il terzo uomo, che avrebbe consegnato la spranga utilizzata nell’aggressione, è stato denunciato in stato di libertà per concorso nel medesimo reato.

Anche la vittima dell’aggressione è stata denunciata dai militari dell’Arma per porto ingiustificato di coltello, reato emerso durante i controlli effettuati sul posto.