C’è anche una novità nel panorama politico faentino in vista delle elezioni comunali di maggio 2026: si tratta della lista civica “Faenza Pop”, realtà giovane e trasversale che sostiene il sindaco uscente Massimo Isola all’interno del “campo largo” della coalizione di centrosinistra. Un progetto che punta dichiaratamente a intercettare energie nuove, a partire dalle giovani generazioni. «La nostra è una lista civica – spiega Giulia Rosetti, 21 anni – ed è un progetto trasversale, aperto a chiunque voglia mettersi in gioco per fare del bene per Faenza, con idee concrete». Il tratto distintivo della lista è proprio la sua composizione: un gruppo eterogeneo, con una forte presenza di giovani – in particolare nella fascia tra i 20 e i 27 anni – affiancati da figure con maggiore esperienza. «Abbiamo una vasta gamma di giovani che magari faticano a essere rappresentati in altre liste – prosegue Rosetti – ma anche persone più esperte che ci sostengono e accompagnano il percorso». L’obiettivo è quello di fare da ponte tra l’amministrazione e una parte della società spesso meno coinvolta nei processi decisionali. «Faenza è una città con grandi potenzialità – aggiunge Rosetti – e credo si possa lavorare molto per coinvolgere maggiormente i giovani nella vita amministrativa e organizzativa».

Tra i candidati c’è anche Giuseppe Iuculano, che porta uno sguardo diverso per età ed esperienza. Vive a Faenza da oltre vent’anni, è padre di tre figli, istruttore di arti marziali e manager in un’azienda bolognese. «Quando ho saputo di questo progetto, che spinge i giovani a partecipare alla vita politica e culturale della città,ho sentito il desiderio di dare un contributo», racconta. Una lista giovane, dunque, ma non improvvisata. L’idea è quella di costruire una città «sempre più progredita e policentrica», capace di rispondere ai bisogni di diverse fasce della popolazione. Nel dibattito pubblico recente, anche i risultati del referendum sulla giustizia vengono letti come un segnale di partecipazione. «I giovani hanno dato un contributo importante – sottolinea Iuculano – e dimostrano di non essere spettatori passivi: vogliono far sentire la propria voce e contribuire al futuro della città».

Quanto alle priorità, il programma verrà presentato nel dettaglio nelle prossime settimane, ma alcune linee sono già chiare. Per Rosetti, il tema centrale è quello delle politiche giovanili: «Futuro, welfare, casa, affitti: capire come fare in modo che i giovani possano restare a Faenza». Accanto a questo, Iuculano indicala sostenibilità come altro pilastro: «Una città sempre più vivibile, accessibile, capace di rispondere ai bisogni di tutti. Una città “dei 15 minuti”, dove i servizi siano a portata di mano».

Con uno stile comunicativo che non passa inosservato – a partire anche da un logo dai colori vivaci e un’impostazione grafica ispirata al mondo pop anni ’90 – la lista si propone dunque come una delle novità di questa tornata elettorale. L’ambizione è chiara: portare energie nuove nella vita amministrativa e dare spazio a una generazione che chiede di essere protagonista.